I DISPERSI DOC 4


PERSONAGGI INCREDIBILI MA VERI
Continua la ricerca del cinema che non c’è, ma questa volta a farla da padrone sono i documentari. A cura di Carlo Prevosti.
Ogni anno nel mondo vengono prodotti oltre 25 mila film, ma solo 500 arrivano in Italia. Di questi, quando va bene, a malapena una ventina sono documentari. Da quando la webzine Hideout ha iniziato il lavoro di ricerca su I Dispersi, titoli non distribuiti nel nostro paese, la parte più interessante e sorprendente è stata quella relativa al cinema documentario, da noi colpevolmente relegato ai margini della distribuzione, ma fonte delle più curiose e innovative ricerche espressive in atto.

Il progetto I Dispersi, una ricerca iniziata ormai oltre 4 anni fa e culminata con il festival Dispersival e il libro Dispersi. Guida ai film che non vi fanno vedere (Falsopiano, € 19,00 già alla seconda ristampa), da sempre considera la rassegna il suo cuore pulsante, e riserva ai documentari uno spazio speciale.

I Dispersi Doc 4 – organizzata da Hideout, in collaborazione con l’associazione culturale La Scheggia, il supporto della community dei sottotitolatori ItaSa e l’ospitalità di Ligera Enoteca 70’s Café – è curata da Carlo Prevosti, filmaker pluripremiato con il film Con le ruote per terra, grande appassionato di documentari e esperto in “mockumentary” (falsi documentari) capace di scovare titoli interessanti e proposte uniche nel panorama cinematografico mondiale. In questo caso lo sguardo si è posato su storie personali capaci di raccontare mondi interi, soprattutto Made in America.
Commedianti, venditori, artisti, gente comune sono i personaggi incredibili ma veri protagonisti della rassegna e tutti declinati in maniera originale:

Giovedì 21 aprile 2011 ore 21.30 WINNEBAGO MAN di Ben Steinbauer (Usa, 2009) Jack Rebney è stato uno dei primi protagonisti del viral marketing: sboccato venditore Tv di camper per l’azienda Winnebago, diventa protagonista di vhs che fanno il giro degli Usa. I video di Jack sono ancora oggi tra i più cliccati del web, tanto da farlo diventare il personaggio principale di questo divertente e sorprendente documentario.

Giovedì 28 aprile 2011 ore 21.30 AMERICAN: THE BILL HICKS STORY di Matt Harlock e Paul Thomad (Usa, 2009) «Hitler aveva avuto l’idea giusta, ma non è andato fino in fondo» fu una delle più celebri battute del comico statunitense Bill Hicks. Sboccato, drogato, accanito fumatore, Bill Hicks non era affatto antisemita, ma la sua comicità nasceva da una profonda amarezza e da un pessimismo che gli faceva invocare, attraverso la risata, il genocidio dell’intero genere umano. Poco noto in Italia, ma amato in Usa e Regno Unito, la sua storia viene ripercorsa con filmati d’epoca e con la tecnica di animazione fotografica cut-and-paste.

Giovedì 5 maggio 2011 ore 21.30 THE DEVIL AND DANIEL JOHNSTON di Jeff Feuerzeig (Usa, 2005) Artista, cantautore, musicista e affetto da patologie maniaco-depressive. Questo era Daniel Johnston, uno capace di scappare di casa in motorino e diventare una star di Mtv. Purtroppo la malattia si fa sentire e anche oggi, con più di 10 album all’attivo, mostre in tutto il mondo e schiere di fan eccellenti (Kurt Kobain, David Bowie, Tom Waits…) i “demoni” che lo pervadono si fanno sentire.

Giovedì 12 maggio 2011 ore 21.30 BIGGER STRONGER FASTER di Chris Bell (Usa, 2008) L’America è un paese che ama i vincitori, non importa se studenti, atleti o casalinghe. Forse per questo Chris Bell, qui regista, e i suoi due fratelli hanno trovato normale assumere sostanze pericolose pur di assomigliare ai propri eroi anni 80 come Hulk Hogan. Da qui nasce la volontà di intraprendere un viaggio, illuminante e al contempo “deprimente”, per indagare le ragioni di chi sceglie, nonostante gli effetti collaterali, di assumere “certe sostanze”.

Ogni film, introdotto da Carlo Prevosti, sarà proiettato in lingua originale con sottotitoli in italiano realizzati da ItaSA. Le proiezioni si svolgeranno presso Ligera Enoteca 70’s Café, via Padova 133, Milano.
A cura di
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Ingresso 2 euro (con tessera associativa)

Ufficio Stampa Sara Sagrati
sara.sagrati@gmail.com
Info: www.lascheggia.org – info@lascheggia.org

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