DOCUMENTEUR, L’arte di filmare il falso

Era una notte buia e tempestosa e, nella contea d’Incanto, gli incantati erano riuniti in assemblea generale. E, come nella migliore tradizione incantata, l’assemblea non aveva punti all’ordine del giorno. Così, tutti quanti parlavano di tutto quanto. E parla di qui, e parla di là… accadde qualcosa.


Accadde che qualcuno ipotizzò la nascita del primo festival-concorso del falso documentario in Italia. «Che idea bizzarra! – dissero i confinanti abitanti della contea di Disincanto – Non ce la farete mai!». Ma gli abitanti d’Incanto, famosi per la loro caparbietà, non diedero peso a moniti e “sconsigli” e, imbracciate le armi del sogno, partirono alla volta delle Valli Occitane alla ricerca di sostenitori e alleati. La campagna di dream keeping durò mesi. Mesi difficili e faticosi. Un’aspra prova per l’indomito esercito d’Incanto. Molti incantati non ce l’hanno fatta, ma l’esercito non s’è arreso. Ha proseguito ostinato nella missione riuscendo a conquistare il cuore e la fiducia dei più scettici.
Una manipolazione della realtà? Una menzogna? Una favola?
Noi preferiamo definirlo un “documenteur”. E il documenteur ci piace così tanto che non possiamo fare a meno di condividerlo.

OSTANA – MARTEDÍ 17 AGOSTO ORE 21.00

Sala Polivalente – Municipio di Ostana

di Paolo Taddei, Italia 2009, durata 51’La folk band calabrese Il Parto delle Nuvole Pesanti si trova in Germania per un tour. A Berlino i musicisti incontrano uno strano tipo che racconta loro la triste storia di Pentedattilo, uno dei tanti sfortunati paesi abbandonati della Calabria e ricostruiti altrove. Salvatore, il cantante, colpito dalla vicenda, indaga e scopre la storia di Alex, un pittore straniero che molti anni prima aveva cercato di riportare vita nel paese e a cui ignoti incendiarono la casa. Salvatore decide così di annullare il tour e di andare a suonare a Pentedattilo per far rivivere la vicenda di Alex.

di Massimo Garlatti-Costa, Italia 2001, durata 38′ (proiezione in friulano con sottotitoli in italiano)Nel 1997 Buris, località della fascia pedemontana friulana, era un paese alla deriva. I suoi abitanti, privi di opportunità e di prospettive lavorative, erano costretti a una vita di emigrazione, e il futuro del paese pareva segnato; ma la perseveranza e lungimiranza di un falegname disoccupato – Toni Cantarut – hanno ridato speranza al paese e cambiato per sempre il volto dell’intero Friuli.

BAGNOLO – MERCOLEDÍ 18 AGOSTO ORE 21.00

Frazione Montoso – proiezione all’aperto

Ciclo Québec

di Guillaume Charbonneau, Charles-Robert Giguère, Catherine Proulx, 5° Festival du DocuMenteur de l’Abitibi-Témiscamingue 2008, durata 10′ (proiezione in lingua originale, sottotitolata in italiano)

di Giuseppe Gagliardi, Italia 2006, durata 92′ (proiezione in italiano con sottotitoli in inglese)Antonio Ragusa è un cantautore calabrese emigrato in Argentina dove, con il nome di Tony Vilar, diventa uno dei massimi rappresentanti della canzone melodica negli anni ’60. Vent’anni dopo la sua scomparsa, un cugino di secondo grado, musicista a sua volta, si mette sulle sue tracce per fare luce sul suo declino come artista e consegnargli una canzone scritta e dedicata al suo mito.

SAMPEYRE – GIOVEDÍ 19 AGOSTO ORE 21.00

Cinema Parrocchiale – Piazza della Vittoria

Ciclo Québec

di Patrick Boivin, Patrick Guérard, Olivier Roberge, 2° Festival du DocuMenteur de l’Abitibi-Témiscamingue 2005, durata 10′ (proiezione in lingua originale, sottotitolata in italiano)di Sébastien Croteau, Philippe Daigle, Carlo Ghioni, 6° Festival du DocuMenteur de l’Abitibi-Témiscamingue 2009, durata 10′ (proiezione in lingua originale, sottotitolata in italiano)

di William Karel, Francia 2001, durata 90′ (proiezione in italiano con sottotitoli in italiano)Un documentario-intrigo che mescola fatti reali, finzione e ipotesi su un avvenimento che ha segnato il XX secolo: l’atterraggio sulla Luna. Richard Nixon era davvero disposto a tutto pur di assicurare la supremazia degli Stati Uniti nella conquista dello spazio? Ciò che miliardi di telespettatori seguirono in diretta dai loro televisori, fu davvero l’allunaggio dell’Apollo 11, o si trattò di pura finzione cinematografica? E cosa lega Stanley Kubrick alla Nasa? Costruito su interviste reali a Kissinger, Rumsfeld e Aldrin, questo film getta un sospetto e ricorda a tutti noi il potere delle immagini e la loro possibile manipolazione.

MARMORA/CANOSIO – VENERDÍ 20 AGOSTO ORE 21.00

Centro polifunzionale – Camping Lou Dahu (sst. 113 Marmora-Canosio)

Ciclo Québec

di René-Pierre Bélanger, Patrick Masbourian, François Peloquin, 2° Festival du DocuMenteur de l’Abitibi-Témiscamingue 2005, durata 10′ (proiezione in lingua originale, sottotitolata in italiano)di Eric Gauvin, Patrick Gauvin, Donald Trepanier, 1° Festival du DocuMenteur de l’Abitibi-Témiscamingue 2004, durata 10′ (proiezione in lingua originale, sottotitolata in italiano)

di Federico Greco e Roberto Leggio, Italia 2005, durata 92’Nell’estate del 2002, a Montecatini, viene ritrovato un manoscritto inglese firmato con uno degli pseudonimi di Howard Philips Lovecraft, il padre della letteratura fantastica. Se l’opera rinvenuta fosse originale allora questo invaliderebbe la tesi secondo la quale lo scrittore non si sarebbe mai mosso da Providence. I registi, Federico Greco e Roberto Leggio, coadiuvati nelle ricerche da colleghi americani, decidono di intraprendere un “viaggio archeologico” lungo il delta del Po. Tra misteriose case che cantano e abitanti del luogo che tacciono la troupe scoprirà presto che uno studente di Padova li ha preceduti scomparendo per sempre sulle rive del fiume.

OSTANA – SABATO 21 AGOSTO

Piazza del Municipio

ORE 20.00

Apericena con prodotti tipici aperto a tuttiORE 21.30Proiezione dei falsi documentari realizzati durante le 76 ore di concorso e premiazione

Più informazioni nel sito http://www.cinelabio.eu/index.html

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