PREMIO “SERGIO AMIDEI” 2010

29° PREMIO “SERGIO AMIDEI” PREMIO INTERNAZIONALE ALLA MIGLIOR SCENEGGIATURA CINEMATOGRAFICA GIOVEDÍ 22 LUGLIO | DOMENICA 1 AGOSTO 2010
PALAZZO DEL CINEMA – HIŠA FILMA | PARCO VILLA CORONINI CRONBERG GORIZIA

Si è conclusa da pochi istanti la conferenza stampa di presentazione della 29 edizione del Festival alla Migliore Sceneggiatura Internazionale Premio Sergio Amidei alla presenza di dott. Ettore Romoli, Sindaco di Gorizia, Avv. Nereo Battello, Presidente dell’associazione di cultura cinematografica Sergio Amidei,  Antonio Devetag , Assessore al Parco Culturale di Gorizia, Giuseppe Longo, Direttore artistico Premio “Sergio Amidei” e Roy Menarini, progetto artistico e retrospettive.
Apprezzamento e stima hanno accomunato gli interventi dei relatori per uno dei più importanti appuntamenti in Italia per parlare di scrittura per il cinema attraverso retrospettive, tavole rotonde, incontri indagati con sceneggiatori, registi, critici di riconosciuta fama.
Articolata e ricca di proposte, l’edizione 2010 vede per la prima volta l’Ambasciata Francese accordare il suo patrocinio al festival goriziano in occasione del Premio Opera d’Autore conferito al grande regista e sceneggiatore Robert Guédiguian. Una collaborazione che – come ha sottolineato Giuseppe Longo – si ripeterà anche per l’edizione 2011 in occasione dei festeggiamenti per i trent’anni di attività del Premio nel corso dei quali una ricca retrospettiva dedicata a Truffaut – di cui il prossimo anno ricorrerà il trentennale de La signora della porta accanto, film dell’81 con Gérard Depardieu e Fanny Ardant- affiancherà un convegno dedicato alla sceneggiatura alla presenza dei più noti sceneggiatori internazionali.

Dal 22 luglio al 1 agosto prossimi dunque ritorna la 29° edizione del Premio alla Migliore Sceneggiatura Internazionale PREMIO SERGIO AMIDEI nella storica cornice del Palazzo del Cinema – Hiša Filma, che da quest’anno vanta anche la nuova Mediateca Provinciale di Gorizia “Ugo Casiraghi”, e nel lussureggiante Parco Villa Coronini Cronberg a Gorizia.
Il Premio Sergio Amidei, grazie alla coerenza dei temi trattati, alla ricerca e all’ attenzione verso la cultura è un appuntamento riconosciuto quale esempio di qualità e rigore intellettuale.
Lontano dai facili clamori ma allo stesso tempo uno dei maggiori appuntamenti in Italia per parlare di scrittura per il cinema, il Premio Sergio Amidei si rinnova ogni anno proponendo argomenti e nuove sezioni nelle quali la sceneggiatura viene analizzata a livello teorico – con incontri e tavole rotonde – e attraverso retrospettive e rare pellicole.

Da sempre strutturato su alcuni filoni tematici portanti, l’edizione 2010 non è da meno. E’ affidato infatti al delicato rapporto tra vecchie e nuove generazioni e al difficile compito di raccontare spaccati di storia con linguaggio rispettoso e contemporaneo il compito di tracciare il fil rouge che lega i dieci giorni di festival. Identificabile nel macro-tema “Il Cinema e il Testimone”, l’Amidei inaugurerà la lunga serie di proposte con la proiezione de L’uomo che verrà (2009) di Giorgio Diritti sulla strage di Marzabotto per chiudere – il primo agosto – con un evento speciale, la proiezione de Il concerto sulla persecuzione ebraica da parte degli stalinisti.
In mezzo molte alte proposte in grado di rispondere alle domande lanciate dal tema: dagli ebrei erranti di Casiraghi e Naziskino fino all’anteprima nazionale assoluta de L’Armée du Crime, l’ultimo film del Premio Opera d’Autore 2010 Robert Guédiguian dedicato alle forme di resistenza attuate delle vittime ebraiche in Francia. Ma il Cinema e il testimone parla anche di rapporti affettivi tra generazioni come nel film di Alina Marazzi dedicato alla madre morta suicida quand’era una bambina o della nostalgia della militanza come nell’opera della Nicchiarelli o ancora del tributo di due giovani registi come Mellara e Rossi al grande maestro Florestano Vancini.

Cuore del festival sarà come d’abitudine il concorso per la Migliore Sceneggiature Internazionale che vedrà in lizza le dieci sceneggiature più interessanti dell’ultima stagione cinematografica selezionate dalla giuria del Premio composta dagli sceneggiatori Suso Cecchi D’Amico e Francesco Bruni, dai registi Franco Giraldi, Giuseppe Piccioni, Ettore Scola, dall’attrice Giovanna Ralli e dalla produttrice Silvia D’Amico e dal nuovo giurato d’eccezione Marco Risi.
Cosmonauta per la regia di Susanna Nicchiarelli e la sceneggiatura della stessa Nicchiarelli e Teresa Ciabatti, Dieci Inverni di Valerio Mieli con la sceneggiatura di Valerio Mieli, Isabella Aguilar, Davide Lantieri, Soul Kitchen di Fait Akin, Welcome di Philipe Loiret non sono che alcuni dei titoli – accomunati dal tema La Civiltà e il lavoro per l’attenzione riservata alla difficile e affannosa ricerca di un’identità lavorativa che contraddistingue la società contemporanea- che si contenderanno il Premio 2010.

Immancabili anche il Premio all’Opera Prima e il Premio Opera d’Autore, due riconoscimenti che intendono mettere in luce due della fasi più importanti di una carriera cinematografica. Se da un lato infatti viene premiata l’opera prima, dall’altro – il Premio Opera d’Autore – vuole tributare grandi autori che si sono distinti nel cinema, imprimendo con forza nella propria attività i segni di una personalità precisa, la capacità di comprensione della contemporaneità, l’idea dell’arte e della scrittura come umana comprensione della vita in ogni suo aspetto.
Sarà attribuito a Robert Guédiguian, il grande regista e sceneggiatore francese, il Premio Opera d’Autore 2010. Sceneggiatore e regista simbolo della cultura francese, cantore delle storie comuni, attento interprete delle realtà dimenticate, abile sperimentatore della narrazione cinematografica, Guédiguian sarà a Gorizia per ritirare il premio, ma anche partecipare alle tavole rotonde ed incontri dedicati alla sua opera, tutti curati in collaborazione all’Alliance Francaise di Trieste. Nell’occasione verrà presentato in anteprima nazionale il suo ultimo film L’Armée du Crime.
Per l’alto valore culturale del Premio ma soprattutto quale riconoscimento ad uno dei massimi cineasti europei contemporanei, espressione della cultura francese e della straordinaria vitalità multi culturale della città di Marsiglia, “l’ufficio Culturale, sezione audiovisivi dell’Ambasciata di Francia in Italia ha deciso di accordare il suo patrocinio a quest’appuntamento prestigioso, che offre anche l’opportunità di creare una fratellanza artistica tra Gorizia e la Francia, ed allargare in tempi necessari lo spazio culturale comune Europeo di tutti gli uomini di buona volontà” così come scritto dal responsabile della sezione dell’Ambasciata Massimo Saidel.

Le proposte del Premio Sergio Amidei però non si esauriscono qui. Sono cinque infatti le sezioni tematiche di approfondimento che indagano i diversi aspetti della scrittura per il cinema, alcune diventate un appuntamento annuale fisso, altre rappresentano un’assoluta novità sottolineando lo spirito di ricerca e di contemporaneità del festival goriziano.
La scrittura dell’immaginario. Gli Anni Sessanta, è una sezione esclusivamente dedicata agli anni Sessanta, raccontati attraverso alcuni elementi chiave – la figura della donna, la moda, gli epitaffi e l’immaginario collettivo – che hanno aiutato a mettere in relazione i film di quel periodo con la cultura e la società contemporanea. Dalla visione di questa sezione si evince come la scrittura possa diventare ricettore di bisogni, desideri, umori della realtà per rappresentare un immaginario collettivo.
Proposta innovativa di questa edizione è “ScreenSaver – Open Video Projects in Amidei ”, sezione a cura di Sarra Brill, direttrice di Open Video Projects e ATEMPORARYSTUDIO.
La riflessione sulla scrittura e sulla sceneggiatura emerge dalle opere video presentate, realizzate da artisti di fama internazionale. I video proposti sono stati sceti per gli argomenti trattati, in linea con il Premio Amidei, oltre che per la coerenza di contenuti. Grazie al coinvolgimento diretto degli artisti, delle gallerie d’arte di riferimento e di alcune Istituzioni Museali, il pubblico avrà la possibilità di vedere delle opere assolutamente inedite e non fruibili in contesti cinematografici tradizionali.
Per la centralità dell’argomento, grande spazio nella programmazione viene dato a “Film and reality: Naziskino – Ugo Casiraghi”, sezione che espande lo sguardo a quel cinema nato dalla realtà e del suo aspetto più drammatico. Studioso del rapporto tra il cinema e il nazismo, spaziando dal cinema di propaganda al cinema degli ebrei tedeschi, Casiraghi ha condotto un’indagine capillare emersa attraverso opere e produzioni molto diverse ma legate da uno sguardo unitario nel quale la scrittura si mette a servizio della memoria. Alla base della retrospettiva è il lavoro del celebre critico Ugo Casiraghi – di cui il Premio Amidei pubblica l’opera postuma, Naziskino, per le edizioni Lindau, a cura di Lorenzo Pellizzari.
Con l’intenzione di sottolineare la grande risorsa tecnica e scientifica in ambito di restauro e recupero di pellicole presente a Gorizia, “Spazio OFF. Nuovo documentario in Italia” è curato, quest’anno, dal laboratorio di preservazione e restauro del film e degli audiovisivi La Camera Ottica (DAMS Cinema, Università degli Studi di Udine) e da Home Movies – Archivio Nazionale dei Film di Famiglia, specializzato nel restauro di pellicole amatoriali, molte risalenti agli anni Venti e Trenta.
In occasione del Premio Amidei saranno presentate alcune selezioni di pellicole presenti nell’Archivio di Home Movies, con l’intenzione di rendere conto della qualità e dell’interesse di materiali inediti di girati oltre 80 anni fa. I documenti qui non vengono rielaborati, ma presentati con alcune indicazioni utili alla loro contestualizzazione
“La scrittura breve”, quinta ed ultima sezione, diventa, a partire da questa edizione del Premio “Sergio Amidei” 2010, Indicazione Cinematografica Tipica. Da questa edizione, infatti, il Premio Amidei vuole offrire una vetrina alle produzioni locali, dedicando uno spazio alla promozione e al sostegno dei talenti artistici e delle sinergie produttive nate e sviluppate sul nostro territorio. La sezione presenta dunque alcuni cortometraggi originali e innovativi connessi al nostro territorio attraverso legami che possono essere anagrafici, narrativi, oppure produttivi.

A concludere la carrellata della proposta culturale del Premio Sergio Amidei 2010 ci sono diversi eventi collaterali, eventi speciali, concerti e iniziative che coinvolgono la città di Gorizia in modo capillare, con partecipazioni a livello Istituzionale che permettono di creare un circuito anche a livello turistico, di offerta e di valorizzazione del territorio.

Per quanto concerne le proposte cinematografiche, all’interno del programma del Premio si ricordano due importanti approfondimenti, l’ omaggio a Tullio Kezich e l’ omaggio a Furio Scarpelli.
Inoltre verrsnno presentati due documentari si distinguono per la particolarità del contenuto:
L’Immagine Irraggiungibile (L’opera di Carl Michelstaedter)(1992). Documentario sul filosofo, poeta, artista goriziano Carlo Michelstaedter, scritto e diretto da Antonio Devetag, riproposto dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Gorizia in occasione dal centenario dalla sua mote. La proiezione anticipa la mostra Far di se stesso fiamma. Carlo Michelstaedter(1887-1910). Una giovinezza per sempre, promossa dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Gorizia in collaborazione con Civita Tre Venezie. che aprirà al pubblico il 17 ottobre 2010, presso le sale espositive della Fondazione.
Scordati. Film documentario realizzato da Progetto Funes, un gruppo di 9 studenti, accomunati dalla passione per il cinema, che hanno realizzato un film di alto valore sperimentale in ambito di costruzione narrativa di sceneggiatura.

Arte e musica si uniscono ad integrare la ricca proposta.
In collaborazione con il Premio Sergio Amidei tre mostre d’arte allargano il circuito della manifestazione:
Un po’ di brodo e due pere, opere di Tonino Guerra, poeta e sceneggiatore, a cura di Annalia Delneri e Federico Santini che inaugura il 15 luglio nell’ Atrio del Comune di Gorizia.
Sempre il 15 luglio, ai Musei Provinciali di Gorizia apre la mostra fotografica Spiriti di Olimpia, della coppia Paritani (Roberto Pari e Sergio Tani), organizzata dalla Mediateca “Ugo Casiraghi”, dai Musei Provinciali di Gorizia e dal Premio Sergio Amidei, che si posiziona nel punto di incontro fra la sezione “Film and Reality: Naziskino – Ugo Casiraghi” e un’altra delle grandi passioni di Casiraghi: lo sport.

Proprio in una delle sedi del Premio Sergio Amidei, all’interno del Palazzo del Cinema – Kinemax e in Corte Darko Bratina, è ospitata la doppia mostra personale dell’artista Debora Vrizzi ARMORY# Unsuitable & Un-happy Ending, organizzata dall’Associazione Culturale ARTerrante nell’ambito del progetto ARMORY# – Avanguardie Femminili in Friuli Venezia Giulia, dedicato alle giovani artiste femminili residenti in regione.
Per chiudere la carrellata in musica, domenica 25 luglio alle ore 18:00, all’interno della sezione Film and Reality: Naziskino il Premio Amidei offre l’accompagnamento musicale dal vivo a cura dell’Associazione Culturale Crisalide, il Concerto dell’Orchestra Fil(m)armonica di Mossa. Diretta da Fabio Persoglia, L’Orchestra si esibirà dal vivo in occasione del Premio Sergio Amidei proponendo un programma che spazia tra le più belle musiche per film realizzate da grandi autori come Elmer Bernstein, John Williams, Ennio Morricone, James Horner, fino a Louis Armstrong.

Il Premio Sergio Amidei 2010 è realizzato dal Comune di Gorizia – Assessorato al Parco Culturale, dall’ Associazione di Cultura Cinematografica “Sergio Amidei”, dall’
Università degli Studi di Udine – DAMS Cinema di Gorizia, in collaborazione con
la Camera di Commercio I.I.A. di Gorizia, con il contributo della
Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, della Fondazione della Cassa di Risparmio di Gorizia e della Provincia di Gorizia e con il patrocinio dell’ Ambasciata di Francia in Italia – servizio culturale.

ACCREDITI. Prorogato al 19 luglio il termine per la richiesta di accredito.
Come ogni anno il Festival Amidei offre la possibilità a critici, docenti, studenti e amanti del cinema la possibilità di essere ospitati gratuitamente a Gorizia durante le giornate del Festival.
Durante il Premio gli Accreditati potranno incontrare e navigare nella rete di locali convenzionati. Gli Accrediti quest’anno offrono ancora più servizi e convezioni per far scoprire la città a tutto tondo: a livello culturale, storico, enogastronomico.

L’accredito comprende tre giorni (2 notti in B&B) di ospitalità e accesso gratuito a tutte le iniziative del Festival. Non è prevista alcuna tassa di iscrizione e l’offerta è valida fino ad esaurimento dei posti disponibili.
Per maggiori informazioni www.amidei.com, e.mail: accrediti@amidei.com

UFFICIO STAMPA

di Samantha Punis e Giovanna Felluga
Via Tor San Piero, 14
34135 Trieste | Italy

info@atemporarystudio.com

s.punis@atemporarystudio.com

g.felluga@atemporarystudio.com

Potrebbero interessarti anche...