Il Cinema Ritrovato 24ª edizione


In programma a Bologna dal 26 giugno al 3 luglio.
Inaugurazione ufficiale sabato 26 giugno alle ore 14,30 al Cinema Lumière con l’incontro- lezione di cinema di Stanley Donen condotto dal direttore artistico del festival, Peter von Bagh.

Promosso dalla Cineteca di Bologna e dalla Mostra Internazionale del Cinema Libero, il festival propone 313 film in otto giorni, nelle sale del Cinema Lumière, in quella del Cinema Arlecchino e in uno dei cinema all’aperto più belli che esistano, quello di Piazza Maggiore, dove risplenderanno i colori restaurati del Gattopardo di Luchino Visconti, la nuova versione di Metropolis di Fritz Lang con le sequenze ritrovate due anni fa e oggi restaurate, fino all’avveniristica serata dedicata ai fratelli Lumière, che si concluderà con la proiezione in 3D di un lavoro dei padri della settima arte. O ancora, 3 Bad Men, perché una delle sezioni centrali del festival sarà proprio la scoperta di John Ford: un anno dopo Frank Capra, Il Cinema Ritrovato torna a scandagliare la produzione primordiale di uno dei giganti del cinema americano, con l’integrale della filmografia muta di John Ford e i rari sonori dei primi anni Trenta, fino al capolavoro Pilgrimage, del 1933.

Ma Piazza Maggiore, dopo le evoluzioni di Scarpette rosse la scorsa estate, torna alle danze con un classicissimo: Singin’ in the Rain, musical tra i musical che a Bologna sarà accompagnato dal regista stesso, Stanley Donen, Oscar alla carriera nel 1998, oggi ottantaseienne graditissimo ospite del Festival Il Cinema Ritrovato. I suoi film mostreranno ancora una volta, sul grande schermo dell’Arlecchino, come Donen abbia mantenuto salda nel tempo la sua cifra luminosa e leggera. A grandi, ‘moderne’ commedie anni Sessanta come Sciarada e Due per la strada, si aggiungeranno piccoli gioielli come Funny Face e It’s Always Fair Weather.

Assieme a Donen, molti i protagonisti del grande cinema che porteranno la loro testimonianza al Cinema Ritrovato, da Enrico Medioli e Piero Tosi (rispettivamente co-sceneggiatore e costumista del Gattopardo) a Mario Maldesi (direttore di doppiaggio) ed Elio Pandolfi (doppiatore) a lungo collaboratori di Fellini del quale ospiteremo anche una sua storica doppiatrice, Solveig D’Assunta. Torna al Cinema Ritrovato Mario Monicelli, in questo caso nella veste di sceneggiatore di Come persi la guerra, uno dei titoli della sezione ‘Anni difficili’, mentre un altro regista, Pierre Etaix, costituirà una delle più curiose riscoperte di quest’anno (in una sessione speciale, la Summer School si occuperà del progetto di restauro ‘Integrale Pierre Etaix’).
Tra gli ospiti del Festival, da segnalare ancora Thierry Frémaux direttore dell’Institut Lumière di Lione, il produttore Alberto Grimaldi e, a riprova che negli otto giorni del festival Bologna diventa il luogo di ritrovo dei principali conservatori e studiosi di cinema del mondo, potremo ascoltare i contributi tra gli altri di:
Adriano Aprà, Alain Bergala, Kevin Brownlow, Rinaldo Censi, Michel Ciment, Lorenzo Codelli, Jean Douchet, Goffredo Fofi, Claudia Gianetto, André Labarthe, Kent Jones (WCF), Christophe Gauthier (Cinémathèque de Toulouse), Jon Wengström (Swedish Film Institut), Giovanni Lasi, Camille Blot-Wellens (Cinémathèque Française), Joseph McBride, Monica Dall’Asta, Enrico Magrelli (CSC-Cineteca Nazionale), Alberto Barbera (Museo Nazionale del Cinema di Torino), Jonathan Rosenbaum, Nicola Mazzanti, Luigi Pintarelli (Cinemateca Portuguesa), Serge Toubiana, Roberto Turigliatto, Gabrielle Claes e Noël Desmet (Cinémathèque Royale de Belgique).

Appuntamento consolidato del Festival, i film-concerto in Piazza Maggiore che quest’anno sono due, sempre con l’Orchestra del Teatro Comunale di Bologna: domenica 27 giugno, per il già citato 3 Bad Men di John Ford, con l’Orchestra diretta da Timothy Brock (autore anche della partitura, eseguita in prima mondiale) e venerdì 2 luglio per Metropolis di Fritz Lang, con l’Orchestra diretta da Frank Strobel.

Questi i titoli delle serate in Piazza Maggiore
(ore 22; in caso di pioggia proiezioni al Cinema Arlecchino, tranne che per le serate dei film-concerto che si terranno rispettivamente al Teatro Comunale e al Teatro Manzoni):

Sabato 26 giugno
IL GATTOPARDO (Italia/1963) R.: Luchino Visconti. D.: 185’. V. italiana
Restauro promosso da Cineteca di Bologna, L’Immagine Ritrovata, Titanus, The Film Foundation, Pathé, Fondation Jérôme Seydoux, Twentieth Century Fox e CSC-Cineteca Nazionale, con il sostegno di Gucci e Film Foundation. Per gentile concessione di Titanus
Alla presenza di Enrico Medioli e Piero Tosi, rispettivamente co-sceneggiatore e costumista del film

Domenica 27 giugno
3 BAD MEN (I tre birbanti, USA/1926) R.: John Ford. D.: 85′. Did. inglesi
Prima mondiale della partitura scritta e diretta da Timothy Brock, eseguita dall’Orchestra del Teatro Comunale di Bologna

Lunedì 28 giugno
HEUREUX ANNIVERSAIRE (Francia/1962) R.: Pierre Etaix e Jean-Claude Carrière. D.: 12’. V. francese
Presenta Pierre Etaix

SINGIN’ IN THE RAIN (Cantando sotto la pioggia, USA/1952) R.: Stanley Donen e Gene Kelly. D.: 103′. V. inglese
Presenta Stanley Donen

Martedì 29 giugno
SOIRÉE LUMIÈRE
Thierry Frémaux, direttore dell’Institut Lumière, accompagna la visione dei film restaurati, con un finale incredibile, uno dei film Lumière in 3D!

Mercoledì 30 giugno
IL RUSCELLO DI RIPASOTTILE (Italia/1941) R.: Roberto Rossellini. D.: 8’ (frammento). V. italiana.
a seguire
BOUDU SAUVÉ DES EAUX (Boudu salvato dalle acque, Francia/1932) R.: Jean Renoir. D.: 85′. V. francese

Giovedì 1°luglio
ISOLE NELLA LAGUNA (Italia/1948) R.: Luciano Emmer, Enrico Gras. D.: 12’. V. italiana
THE African queen (La regina d’Africa, USA-Gb/1951) R.: John Huston. D.: 105′. V. inglese

Venerdì 2 luglio
METROPOLIS (Germania/1925-27) R.: Fritz Lang. D.: 149’. Did. tedesche
Restauro della versione più completa esistente, promosso dalla Murnau Stiftung e dalla Deutsche Stiftung Kinemathek
Musiche composte da Gottfried Huppertz e dirette da Frank Strobel, eseguite dall’Orchestra del Teatro Comunale

Sabato 3 luglio
LA 317ème SECTION (317 battaglione d’assalto, Francia-Spagna/1965) R.: Pierre Schoendoerffer. D.: 94’. V. francese
Presenta Serge Toubiana (Cinémathèque française)

Queste invece le sezioni in cui si articola la 24ª edizione del festival Il Cinema Ritrovato:
Ritrovati & Restaurati
John Ford: muti e primi sonori
Cantando a Hollywood: incontro con Stanley Donen
Alla ricerca del colore dei film
Cento anni fa: film europei del 1910
Senza paura, senza paragone: le donne avventurose del muto
Albert Capellani: un cinema di grandeur
Il progetto Napoli/Italia e il cinema dell’emigrazione
Omaggio a Caruso
Fellini. Dall’Italia alla luna
Jean-Luc Godard: Compositore di Cinema
Anni difficili, il cinema italiano prima dei codici (1945 – 49)
Anni difficili, il cinema europeo (1945 – 52)
Progetto Chaplin: Dossier Chaplin
Omaggio a Robert Florey
Dossier La televisione di Alessandro Blasetti
Dossier Cinefilia: Omaggi a Jean Douchet, André S. Labarthe e Michel Ciment

Per il cinema di cent’anni fa, la curatrice Mariann Lewinsky del 1910 ci farà scoprire stelle luminose e danzanti come Mistinguett e Stacia Napierkowska, poi Francesca Bertini e Léonce Perret ai loro esordi e le esplorazioni cinematografiche del mondo reale e fittizio nei primi lungometraggi. Ma segnerà anche l’inizio di una retrospettiva anch’essa curata dalla Lewinsky, che si svilupperà in vari anni, dedicata ad Albert Capellani, regista chiave per lo sviluppo e l’affermazione mondiale della Maison Pathé, uno dei primi autori, determinante per la crescita artistica del cinema, in dialogo con le altre arti e alla Parallelamente, si esploreranno i percorsi della rappresentazione e della soggettività femminile (per mettere a fuoco, questa volta, il motivo del coraggio e dell’avventura) attraverso la retrospettiva Senza paura, senza paragone: le donne avventurose del muto, che verrà anticipata dal convegno Women and the Silent Screen promosso dal dipartimento di Musica e Spettacolo dell’Università di Bologna in collaborazione con la Cineteca, nei giorni di giovedì 24 e venerdì 25 giugno.

E sempre attorno alle origini del cinema, il progetto Napoli/Italia e il cinema dell’emigrazione ci porterà sulle vie dell’emigrazione partenopea, attraverso rare e preziose pellicole d’epoca, a cui si lega un’inedita mostra fotografica che raccoglie scatti di Enrico Caruso, dal set di My Cousin (1918) e di The splendid Romance (1919), quest’ultimo perduto e le cui fotografie costituiscono l’unica documentazione rimasta.
La mostra fotografica Starring Enrico Caruso. Il tenore nel cinema muto a cura di Giuliana Muscio – con il coordinamento di Elena Correra in collaborazione con Maura Giardina e Luigi Virgolin – sarà inaugurata venerdì 25 giugno alle ore 19 nella Sala Espositiva di via Riva di Reno (ingresso ad inviti). Apertura al pubblico, dal 26 giugno al 29 ottobre 2010, dal lunedì al venerdì 10.00 – 17.00 (chiusura estiva in agosto). Ingresso libero
Apertura straordinaria durante il Cinema Ritrovato: da sabato 26 giugno a sabato 3 luglio 10.00 – 18.00

Si intitola Anni difficili, anche in onore del bellissimo film di Zampa presentato l’anno scorso, la sezione dedicata al cinema degli anni 1945-48 curata da Goffredo Fofi, e suddivisa nel resoconto di anni cruciali tra il panorama italiano e quello europeo: film significativi di uno sbandamento – della difficoltà di ritrovare una strada – che è stato ingiusto dimenticare e sottovalutare, da Come persi la guerra diretto da Carlo Borghesio e interpretato da Erminio Macario, a La vita ricomincia di Mario Mattoli con Alida Valli, con analogie (già a partire dai titoli) con il panorama europeo (Retour à la vie, film a episodi realizzato in Francia nel 1949).

Per il cinema ‘intorno a Chaplin’, luci puntate su Robert Florey, eclettico talento francese a Hollywood, che fu aiuto regista sul set di Monsieur Verdoux. Tra molti titoli di pura routine, Florey firmò alcune opere stupefacenti per l’audacia sperimentale e la ‘tenera follia’ amata da Buñuel: da The Life and Death of 9413 – A Hollywood Extra (1928) a Murders on rue Morgue (1932), tratto da Poe, a The Beast with Five Fingers (1946).

Non mancheranno anche quest’anno i grandi restauri (da The Touch di Ingmar Bergman a quelli promossi dalla World Cinema Foundation) e i Dossier: come scoprire tutto il mondo in un’ora sola! Studiosi di fama internazionale e già collaboratori della nostra Cineteca, porteranno a Bologna materiali rari o mai visti su grandi cineasti come Chaplin e soprattutto Godard e Fellini.
Il Cinema Ritrovato conclude l’omaggio dedicato loro dalla Cineteca di Bologna – che nei mesi scorsi e fino a pochi giorni fa ha presentato l’integrale delle loro opere – con appuntamenti imperdibili: per la sezione Jean-Luc Godard: Compositore di Cinema domenica 27 è in programma una selezione di 18 Bande-Annonce realizzate da Godard per i propri film e altre rarità…mentre lunedì 27 Dominique Païni presenta un documento inedito su un progetto espositivo di Jean-Luc Godard intitolato Reportage Amateur ed infine, mercoledì 30, il dialogo in otto parti tra Fritz Lang e Godard proposto da André Labarthe col titolo Le dinosaure et le bébé.

Altrettanto ricchi gli appuntamenti con Fellini per la sezione Fellini. Dall’Italia alla luna (che rimanda all’omonima mostra ancora allestita al Mambo, e per la quale tornerà a parlarne il curatore Sam Stourdzé): dal programma di Tatti Sanguineti che ci mostrerà scene ritrovate di Lo Sceicco Bianco (lunedì 28) alla presentazione della versione integrale di Roma (giovedì 1° luglio) fino al Dossier Fellini in programma venerdì 2 luglio, nel quale Roberto Chiesi presenterà il progetto finora inedito cui stava lavorando Fellini con Bernardino Zapponi.
L’incontro col produttore Alberto Grimaldi (sabato 2 luglio alle 15.45) è l’ideale
trait d’union con la seconda parte della stagione estiva della Cineteca, che infatti domenica 4 luglio, alle 22 in Piazza Maggiore presenterà Il Casanova di Federico Fellini diretto dal maestro riminese nel 1974 e che sarà introdotto dallo stesso Grimaldi.

Occasione davvero unica quella di domenica 27 giugno, quando alle 18.00 in
Sala Cervi, Schawn Belston in teleconferenza da Los Angeles proporrà il Case study di restauro cinematografico: Il Gattopardo dialogando con Davide Pozzi e Gilles Barberis del laboratorio di restauro L’immagine Ritrovata, nell’ambito degli incontri previsti dalla Film Restoration Summer School / FIAF Summer School 2010.

Il Gattopardo ha richiesto una lavorazione molto particolare soprattutto sul colore, argomento cui quest’anno il festival dedica il secondo appuntamento consecutivo come sezione a sé, Alla ricerca del colore dei film: al Cinema Arlecchino vedremo infatti molti capolavori riportati allo splendore originario, ascolteremo contributi di studiosi e tecnici e potremo consolarci e appassionarci anche con la sezione centrale del catalogo del festival, al cui interno campeggia proprio una preziosa sezione a colori. Per la prima volta, il catalogo del festival (curato da Guy Borlée, Chiara Caranti e Roberto Chiesi) diventa un volume pieno di schede e contributi originali, corredato da documentazione fotografica e grafica da qualificarlo a tutti gli effetti come libro da collezione (in vendita a 12 €).

Anche per quest’anno la Cineteca di Bologna e il suo laboratorio di restauro L’Immagine Ritrovata sono la sede della FIAF Film Restoration Summer School: come nelle edizioni 2007 e 2009, il corso, dedicato agli specialisti e a coloro che lavorano nel settore, forma e aggiorna il gruppo di partecipanti- eterogeneo e internazionale- sul restauro, sulla ricostruzione e sulla conservazione delle pellicole attraverso l’uso dei tradizionali metodi analogici e delle nuove tecnologie digitali, e su come entrambi i metodi possano coesistere. Il corso sarà condotto da un equipe di esperti provenienti da diversi paesi.

Durante il Festival si svolgeranno anche il seminario per esercenti europei Produrre un effetto promosso da Europa Cinemas e Schermi e Lavagne e il workshop promosso dalla Cineteca di Bologna, Film Commission Bologna e dal Centro per lo sviluppo dell’Audiovisivo e l’Innovazione Digitale in Emilia Romagna su Come si finanzia un film: le opportunità tra l’Italia e i sostegni comunitari.
Novità per la Mostra Mercato dell’Editoria Cinematografica -cui è idealmente legato il concorso Il Cinema Ritrovato DVD Awards, giunto alla settima edizione con la premiazione delle migliori edizioni in DVD della stagione- che quest’anno terrà aperti i battenti nello spazio della biblioteca Renzo Renzi (via Azzo Gardino 65) per tutti i giorni del festival, dalle 9,30 alle 18,30. La Mostra Mercato si avvale della preziosa collaborazione di MelBookstore-MelOutlet.

IL CINEMA RITROVATO 2010
Direttore artistico: Peter von Bagh
Direzione culturale: Peter von Bagh, Chiara Caranti, Cecilia Cenciarelli, Roberto Chiesi, Paola Cristalli, Gian Luca Farinelli, Anna Fiaccarini, Mariann Lewinsky, Andrea Meneghelli, Patrizia Minghetti, Andrea Morini, Davide Pozzi, Elena Tammaccaro, Nicola Testa, Luigi Virgolin
Coordinatore: Guy Borlée

Il Cinema Ritrovato è promosso da: Mostra Internazionale del Cinema Libero e Cineteca del Comune di Bologna.
Si avvale del contributo di Comune di Bologna – Settore Cultura e Rapporti con l’Università, Ministero per i Beni e le Attività Culturali – Direzione Generale per il Cinema, Regione Emilia-Romagna – Assessorato alla Cultura, Fondazione Cassa di Risparmio di Bologna, Programma MEDIA+ dell’Unione Europea
e della collaborazione di CSC- Cineteca Nazionale, L’Immagine Ritrovata, Fondazione Teatro Comunale di Bologna, Europa Cinemas.
Main sponsor: Gruppo Hera.
Sponsor: Aeroporto di Bologna, Centro Porche Bologna, Groupama, Ascom.

Tariffe:
Abbonamento settimanale (accesso a tutte le proiezioni al Lumière e all’Arlecchino e un catalogo in omaggio)
Euro 60 intero
Euro 40 ridotto per soci FICC, studenti universitari e anziani (dietro presentazione tesserino o carta d’argento)
Euro 30 ridotto per Amici della Cineteca
Si è ancora in tempo a sottoscrivere la tessera Amici della Cineteca 2010 ed è vantaggiosa: infatti con 25 Euro di tessera si possono avere molte agevolazioni nel corso della stagione cinematografica ( un catalogo in omaggio; una tra le nuove pubblicazioni di Cineteca di Bologna; sconto del 20 % sulle pubblicazioni della Cineteca; priorità d’ingresso ad eventi) e in occasione del Cinema Ritrovato con soli 30 Euro in più, si ha diritto, risparmiando, all’abbonamento per tutte le proiezioni del festival in programma al Cinema Lumière e al Cinema Arlecchino.
Il biglietto sarà invece per fasce orarie, valido tutta la mattina o tutto il pomeriggio, al costo di 6 € intero, 4 € ridotto soci FICC, studenti universitari e anziani; 3 € ridotto per Amici della Cineteca.

Grazie ad una partnership con Iperbole Wireless, Il Cinema Ritrovato avrà a disposizione un centinaio di utenze individuali da distribuire ai propri ospiti per la navigazione senza fili gratuita e illimitata per tutta la durata del festival. Basterà una semplice registrazione – previa presentazione di un documento d’identità – alla segreteria del festival (al Cinema Lumière, in via Azzo Gardino, 65) per ricevere username e password validi per la connessione.

Il Cinema Ritrovato
24ª edizione
Bologna, 26 giugno – 3 luglio

Luoghi:
Piazza Maggiore
Cinema Lumière (via Azzo Gardino, 65)
Cinema Arlecchino (via Lame, 57)
Sala Cervi e Sala espositiva (via Riva di Reno, 72)
Biblioteca Renzo Renzi (via Azzo Garino, 65)
MAMbo (via Don Minzoni, 14)

Informazioni:
Segreteria del festival
cinetecamanifestazioni1@comune.bologna.it
www.cinetecadibologna.it/cinemaritrovato2010

Ufficio stampa Cineteca di Bologna:
Patrizia Minghetti
cinetecaufficiostampa@comune.bologna.it
Andrea Ravagnan
cinetecaufficiostampa2@comune.bologna.it
www.cinetecadibologna.it

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