SCHOOLGIRL MILKY CRISIS

schoolgirl

Titan Book, Londra, 2009. 500 pagine, 14,95 S Di Jonathan Clements.
Vedere dal vivo Jonathan Clements è uno spettacolo davvero, una persona robusta dallo sguardo gentile, un narratore di prima classe, davanti ad un boccale di birra, durante una coda per la proiezione, o in una presentazione prima della proiezione, un divulgatore di prim’ordine.
Anche (e soprattutto)  mentre ti racconta in un inglese velocissimo e colorito, per noi poveri ignoranti italiani, le vicissitudini del grande Ichiro Itano con Shinichiro Watanabe che noleggiarono un simulatore di volo in una base americana per la riuscita più “realistica” delle inquadrature di Macross Plus, uscendone mezzi morti, con Itano che stava rischiando seriamente la vita ed il regista Watanabe preoccupatissimo che gli diceva: “butta giù tutte le impressioni subito prima di morire!!!”
Jonathan Clements è il coautore (insieme ad Helen McCarthy) della indispensabile Anime Encyclopedia, e da solo, ha compilato l’altrettanto essenziale Diorama Encyclopedia (l’enciclopedia di tutti i ‘drama’, produzioni televisive giapponesi live, molte volte tratte da manga), è stato doppiatore, direttore di doppiaggio e traduttore di ormai più di 70 titoli anime per il mercato americano.

E’ stato direttore di Manga Max Magazine, ed inviato redattore per Newtype USA (versione a stelle e striscie della storica rivista giapponese sull’animazione giapponese che cita nel titolo i personaggi diGundam), una carriera attivissima che non si è fermata tutt’ora, grazie alla sua conoscenza del giapponese, e della lingua madre (inglese), ha avuto  pressochè tutte le porte della conoscenza dell’entertainment giapponese spalancate nelle sue mani.
E si vede, il suo libro raccolta di interventi, saggi, interviste di quasi venti anni di entertainment animato giapponese riesce a raggiungere interviste al grande Mamoru Oshii, Katshuiro Otomo, Keiji Nakazawa e Masamune Shirow, materiali trascritti di seminari tutt’altro che noiosi, interviste a doppiatori di anime, mangaka, gente addentro al  sistema produttivo, il libro di Clements ha la lucidissima capacità divertita e divertente di andare nella profondità del “gossip”, grazie alle sue notevoli conoscenze dell’entertainment tout court (e non solo giapponese of course!), senza scivolare nella stupidità o (peggio) nella superficialità.

Questo “Schoolgirl Milky Crisis” termine mutuato scherzosamente dallo stesso Clements per la curata da lui colonna interna dedicata all’ anime business ed ai manga prima sul sito web del canale UK SCI FI, poi per Newtype Usa, Judge Dredd Magazine, Neo e SFX total anime, e è un gioco di parole che non vuole dire niente di particolare, ma che per stessa ammissione di Clements è molto suggestivo e coglie l’essenza dell’anima di alcuni anime, catturando inevitabilmente l’immaginazione dei lettori.
Un libro da prendere al volo per chi mastica un po’ di inglese, ma consiglio di prenderlo comunque, è una irripetibile testimonianza divertita, divertente, ma serissima e professionale, di quasi vent’anni di produzione di Anime, vista da un ‘Gaijin’ (straniero) di tutto rispetto, che ha capito perfettamente gli usi e i costumi giapponesi.
Jonathan Clements è, insieme a Susan J.Napier, Brian Ruh ed Helen McCarthy, il riferimento estero per chi vuole sapere di più sul variegato mondo degli anime (e magari capirlo).

Solo che lui, è anche dannatamente simpatico!!!

Esiste un suo blog, dall’eponimo titolo ‘Schoolgirl Milky Crisis’, cercatelo nella rete!

Davide Tarò di neo(N)eiga.

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