FILMBREVE

filmbreve

Rassegna internazionale del cortometraggio d’autore
VI edizione, 15-16 giugno 2009
Torino | Cinema Massimo Tre, Cinema Fratelli Marx
Piossasco | Centro Polifunzionale Il Mulino

Torna FilmBreve, l’annuale rassegna dedicata ai cortometraggi d’autore organizzata dal CNC-Centro Nazionale del Cortometraggio e dall’AIACE Torino, in collaborazione con il Ministero per i Beni e le Attività culturali e la Regione Piemonte. La VI edizione si svolgerà il 15 e 16 giugno 2009 a Torino, ai cinema Massimo Tre e Fratelli Marx, con proiezioni in contemporanea a Piossasco (TO), al Centro Polifunzionale Il Mulino.
Panoramica della più selezionata produzione nazionale e internazionale, FilmBreve si presenta quest’anno in veste nuova, accentuando il suo carattere di grande kermesse, di festa, di occasione per importanti recuperi e nuove proposte a un pubblico con cui si è stabilito un solido rapporto nel corso dell’intero anno grazie all’appuntamento mensile della rassegna “Corti d’Autore”. Proposto come una full immersion nel mondo del corto, FilmBreve si avvale della collaborazione dei maggiori festival nazionali di settore, di cui costituisce, a sua volta, una manifestazione di riferimento e un momento di bilancio comune. Come sempre, FilmBreve è, infatti, l’occasione per fare il punto sulla situazione generale del “corto” e sulla produzione più recente senza preclusioni di generi o formati. Oltre 50 i titoli presentati, che spaziano tra fiction, animazioni, piccoli capolavori d’epoca, suddivisi in 4 sezioni:

– W L’Italia!, una selezione di titoli recenti all’interno della quale verrà scelto il miglior corto italiano dell’anno secondo una formula che rappresenta un’altra novità di quest’edizione. La proclamazione del film vincitore, infatti, non avverrà più attraverso il verdetto di una classica giuria, ma attraverso un referendum tra una trentina di esperti a vario titolo: autori, critici cinematografici, direttori di festival, intellettuali cinefili

– l’antologia Coups de coeur, che comprende diverse opere premiate all’ultima edizione del Festival International du Court-Métrage de Clermont-Ferrand, la manifestazione di riferimento mondiale del settore

– Corti d’autore, che tradizionalmente presenta i film brevi firmati dai grandi registi di ieri e di oggi e che in quest’edizione propone le piccole opere di autori come Pudovkin, Tati, Herzog, Zurlini, Franju, Treves, Fellini, Reisz, Anderson, Kusturica e vari altri

– Musica cromatica: videoclip animati italiani, a cura di Asifa Italia: un’ampia panoramica tra passato e attualità dei filmati che negli ultimi 40 anni hanno tradotto in immagini celebri brani musicali di diversi artisti nazionali

In occasione della rassegna viene edito dal CNC il volume In breve. A proposito di corti e di grandi autori del 900, a cura di Lia Furxhi e Gianni Volpi, che raccoglie una serie di saggi inediti (di Adriano Aprà, Paolo Bertinetti, Roberto Chiesi, Goffredo Fofi, Emanuela Martini, Paolo Mereghetti, Emiliano Morreale, Gianni Rondolino, Sergio Toffetti, Dario Tomasi, Gianni Volpi) scritti in occasione delle edizioni 2007-8 e 2008-9 delle rassegne annuali “Corti d’Autore”.
Le sezioni

W L’ITALIA!
La sezione offre l’occasione per inquadrare la specifica situazione di settore italiana e per vedere i migliori cortometraggi della stagione 2008-09. Tra i 10 titoli selezionati verrà scelto il miglior corto dell’anno da una significativa e variegata schiera di esperti formata da:

7 registi: Davide Ferrario, Daniele Gaglianone, Emidio Greco, Umberto Marino, Francesco Munzi, Gianluca Tavarelli, Enrico Verra

8 critici cinematografici: Adriano Aprà, Alberto Barbera, Steve Della Casa, Emanuela Martini, Paolo Mereghetti, Emiliano Morreale, Sergio Toffetti, Gianni Volpi

9 direttori e consulenti di Festival nazionali: Matteo Bartoli (Circuito Off, Venezia), Luca Busso  (Corto in Bra), Gianluca Castellini (16Corto, Forlì), Fabrizio Ferrari (RIFF, Roma), Alberto La Monica (Festival del Cinema Europeo, Lecce), Stefano Martina (Arcipelago, Roma), Davide Oberto (Torino Film Festival), Chiara Omero (Maremetraggio, Trieste), Claudia Prampolini (Concorto, Pontenure)

alcuni intellettuali cinefili: Luca Baranelli, Paolo Bertinetti, Giulia Carluccio, Franco Cordelli, Goffredo Fofi, Jean Gili, Roger Gonin, Geoffrey Nowell-Smith

Il film prescelto verrà proiettato nel circuito cinematografico d’essai. In conformità ai propri scopi istituzionali, il CNC-Centro Nazionale del Cortometraggio lo promuoverà, inoltre, in ambito nazionale e internazionale e in web streaming attraverso il sito www.cnc-italia.it.

i film presentati:

A chi è già morto e a chi sta per morire di Fulvio Pepe, con Fulvio Pepe, Elisabetta Nisi, 2008, HD, 21′
Quattro suicidi di giovani ragazzi sconvolgono la vita di un paese della Basilicata; un quinto ragazzo decide di raccontare in un video-diario la fine dei suoi compaesani.

L’arbitro di Paolo Zucca, con Teresa Matta, Franco Fais, Luca Pusceddu, Giorgio Franco Zucca, Enrico Sassu, Gilberto Idonea, 2008, Digital Beta, 15′ (David di Donatello 2009)
I destini di due ladroni si incrociano nella bolgia infernale di un derby calcistico di terza categoria.

Il cuore all’improvviso di Catherine McGilvray, con Miranda Colasanti, Claudia Teixeira, Arnaldo Colasanti, 2008, 35mm, 13′
Una ragazzina, perdendosi in un parco mentre insegue un misterioso cane bianco, giunge a scoprire un mondo affascinante e pericoloso. Nello stesso momento un uomo sta morendo nel suo letto d’ospedale…

L’estraneo di Fabian Ribezzo, con Maureen St Jones, Moreno Mari, Annaick Nicolazik, 2008, Super16mm, 23′
Dopo aver aiutato una signora anziana a trasportare le buste della spesa, un uomo si impegna anche a ripulirle la cucina. Ignora ancora il motivo di queste azioni, ma ben presto lo scoprirà…

L’intervista di Simone Salvemini, con Mario Montinaro, Sebastian Gonzalez, Piera Di Falco, Michele Mosca, Valerio Massafra, 2009, mini DV, 13′
Johnny Destino è ospite in radio per presentare la sua trionfale autobiografia. Alcuni protagonisti del suo passato lo ascoltano interessati, ognuno col suo peso sul cuore…

Muto di Blu, 2008, Beta SP, 6’40”
Un’animazione ambigua e surrealista dipinta su dei muri pubblici a Baden e a Buenos Aires.

Ottana di Pietro Mele, con Andrea Carotti, Bachisio Gattu, Alberto Mura, Peppino Mura, Danilo Puggioni, Assad Rowascher, Paolo Sedda, Angelo Siotto, Francesco Zedde, 2008, HD, 16′
A Ottana, in pieno deserto della Barbagia, nei primi anni ’70 è sorto un polo industriale dal devastante impatto ambientale…

La posta in gioco di Francesco Satta, con Patrizia Piccinini, Vitaliano Trevisan, Dario Oppido, Bob Comacchio, 2009, HD, 15′
Quattro amici si ritrovano dopo molti anni. Ma ben presto la rimpatriata si trasforma in una partita a poker e in una spietata resa dei conti.

Il torneo di Michele Alhaique, con Alessio Attanasio, Danilo Meloni, Andrea Meloni, Lorenzo De Angelis, Fabio Scotti, Giordano De Plano, Giada Fradeani, 2008, 16mm, 15′
Periferia di Roma, 2007. Un gruppo di adolescenti emarginati sogna di partecipare ad un torneo di calcio…

Sonderbehandlung di Carlo Michele Schirinzi, 2008, miniDV, 9′
Su una vecchia pellicola scorrono le immagini di un incontro d’amore. L’uomo e la donna sopravvivono al passare del tempo che segna ed erode il film.

COUPS DE COEUR (Festival du Court métrage de Clermont-Ferrand – Palmarès 2009)
Arrivato alla 31a edizione, il Festival di Clermont Ferrand, la “Cannes del corto”, si conferma il luogo deputato di ogni operatore del settore e la meta più ambita di ogni autore di “film brevi”. Nella sezione antologica dedicata al Palmarès vengono presentati 5 film premiati nell’ultimo concorso del Festival, sottotitolati in italiano.

i film presentati:

Alter Ego di Cedric Prevost, con Christine Farenc, Jérémy Azencott, Francia, 2008, beta SP, 20’30”, Prix de la Presse, Mention Spéciale d’Interprétation du Jury ADAMI (2009) a Jérémy Azencott.
L’incontro in un parco parigino di Nadir ed Ester, un giovane e una ragazza che a prima vista non hanno nulla in comune.

Andong di Rommel Milo Tolentino, con Manuel Gonzaga, Teresita Solis, Leo Solis, Job Leonoro, Leonardo Solis, Filippine, 2008, digibeta, 20′,Prix du pubblic, Prix de la Presse
Un bimbo di 6 anni, ossessionato da un’idea fissa e alle prese con la madre e il fratellino, scopre il valore di venti pesos guadagnati con fatica.

The Blindness of the Woods di Javier Lourenço, Martin Jalfen, con Nicolas Sanchez Solis, Maria Paula Pichersky, Federico Gelber, Argentina, 2008, digibeta, 11′, Prix Canal +.
Nella fredda foresta di Kiruna in Svezia, una donna cieca e un taglialegna vivono una storia di erotismo, passione e tardimento. A scoprire il tradimento sarà un orso…

The Ground beneath di René Hernandez, con Jade LeBrocq, Tom Green, Paul Tassone, Rahel Abdulrahman, Australia, 2008, digibeta, 20′, Prix des Médiathèques (CVS), Mention du Jury Jeunes, Mention du Jury Presse.
L’incontro con amici e nemici spinge Kadel ad un viaggio alla scoperta di sé.

Seance Familiale di Cheng-Chui Kuo, con Bryan Polach, Lun-Mei Kwai, Michelle Lin, Mark Lee, Yi-ching Lu, Francia/Taiwan, 2008, 35mm, 28′, Prix du Public
La troupe di una televisione francese si insinua nella vita di una famiglia di Taipei per realizzare la puntata di un reality.

CORTI D’AUTORE
Il corto ha un passato importante, anche se spesso poco conosciuto e riconosciuto, ed è stato praticato con straordinarie intuizioni delle sue specifiche potenzialità espressive da registi che erano già veri maestri. La retrospettiva, di 15 titoli, è divisa in varie sottosezioni tematiche, che comprendono due capolavori del cinema sovietico anni Venti (di Vsevolod Pudovkin e Aleksandr Dovženko), alcuni film brevi del Free Cinema inglese (diretti da autori come Lindsay Anderson, Karel Reisz, Tony Richardson), le opere dedicate allo sport da tre grandi autori (Tati, Herzog e Zurlini), due tragici saggi di poesia di Georges Franju e Giorgio Treves, tre classici di Fellini, il corto di diploma di Kusturica.
i film presentati:

Soigne ton gauche
regia: Réné Clement. sceneggiatura: Jacques Tati, Jean-Marie Huard. interpreti: Max Martel, Jacques Tati. origine: Francia 1936. durata: 13 min.
Un pugile si allena in una fattoria in vista di un importante match. Sul ring allestito sull’aia egli mette k.o. uno dietro l’altro tutti gli sparring partner.

Pugilatori
regia e produzione: Valerio Zurlini. voce: Arnoldo Foà. origine: Italia, 1952. durata: 11 min. formato: 35mm, b/n.
“Per settimane e settimane frequentai palestre, parlai con atleti e visitai i luoghi del lavoro quotidiano: un’umanità semplice e povera che attraverso uno sport violento cercava una possibilità di riscatto al grigiore senza orizzonti della sua vita. (Valerio Zurlini, Gli anni delle immagini perdute).

Les Français vus par – Les Gaulois
regia: Werner Herzog. produzione: Socpresse per la serie di Figaro Magazine “Les Français vu par…”. origine: Francia, 1988. durata: 11 min.
I° tempo: due paludati Gran Maestri degli Echansons de France descrivono le doti sublimi di un grande vino. II° tempo: i rugbisti dello Stade Toulousain. Scontri brutali, virile spirito di corpo.

Le sang des bêtes
regia e sceneggiatura: Georges Franju. aiuto regia: André Joseph. produzione: Forces et Voix de France (Paul Legros). origine: Francia, 1948. durata: 24 min. formato: 35mm, b/n
«Ammirevole è il documentario sui mattatoi che Franju ci presenta. Non v’è inquadratura che non commuova, quasi senza motivo, per la sola bellezza dello stile, di grande scrittura visuale…». (Jean Cocteau)

K-Z
regia, soggetto e sceneggiatura: Giorgio Treves. origine: Italia, 1972. durata: 12 min. formato: 35mm, col. premi: nomination all’Oscar 1973. Nastro d’Argento, 1973
«Davanti al carcere delle Nuove, in pieno centro città, sino a qualche anno fa c’era il mattatoio di Torino. Un perimetro costruito ancora nell’Ottocento, delimitato da alte mura di mattoni, impenetrabile alla vista dei passanti. Un’immagine che mi riportava a quelle sgranate e terribili dei campi di concentramento nazisti». (Giorgio Treves)

Agenzia matrimoniale
IV episodio di L’amore in città. regia: Federico Fellini. sceneggiatura: Federico Fellini, Tullio Pinelli. interpreti: Antonio Cifariello e attori non professionisti. durata: 16 min.
A un giovane giornalista viene affidata un’inchiesta sulle agenzie matrimoniali. Scettico, si finge cliente di una di queste, alla ricerca di una moglie per un suo ricco amico.

Le tentazioni del dottor Antonio
II atto di Boccaccio ’70. regia: Federico Fellini. sceneggiatura: F. Fellini, Tullio Pinelli, Ennio Flaiano, con la collaborazione di Brunello Rondi e Goffredo Parise. interpreti: Peppino De Filippo, Anita Ekberg, Antonio Acqua, Eleonora Nagy, Donatella Della Nora, Giacomo Furia, Alfredo Rizzo, Alberto Sorrentino, Dante Maggio, Gianfranco Mingozzi, Alighero Noschese. durata: 60 min.
Moralista inflessibile, il dottor Antonio si batte a modo suo contro il dilagare della immoralità.

Toby Dammit
episodio di Tre passi nel delirio. regia: Federico Fellini. soggetto: liberamente tratto dal racconto Non scommettere la testa con il diavolo di Edgard Allan Poe. sceneggiatura: F. Fellini, Bernardino Zapponi. fotografia: Giuseppe Rotunno. musica: Nino Rota. scenografia e costumi: Piero Tosi. interpreti: Terence Stamp, Salvo Randone, Antonia Pietrosi, Polidor. durata: 37 min.
Un giovane attore inglese, Toby Dammit, alterato da droga e alcool, arriva a Roma; sarà il protagonista del primo western cattolico. «Con Toby Dammit ho cercato di sbeffeggiarmi, di buttarmi a mare, di distruggermi. Di esasperare lo stile di Fellini fino alla parodia: in modo da non poter più tornare indietro». (Federico Fellini)

O Dreamland
regia e sceneggiatura: Lindsay Anderson. produzione: BFI. origine: UK, 1953. formato: 16mm. durata: 12 min.
Breve ritratto, privo di commento, di una giornata di svago della working class inglese tra le attrazioni del parco di divertimenti Dreamland di Margate, nel Kent.

We Are the Lambeth Boys
regia: Karel Reisz. produzione: Leon Clore per Ford Motor Company. origine: UK, 1959. formato: 35mm. durata: 49 min.
Realizzato per la Ford Motor Company nella serie documentaria Look at Britain, il film segue un gruppo di adolescenti, membri del Lambeth Youth Club, catturando le paure e le aspirazioni dell’emergente cultura giovanile della working class.

Momma Don’t Allow
regia e sceneggiatura: Karel Reisz e Tony Richardson. interpreti: Chris Barber, Monty Sunshine, Pat Halcocx, Ron Bowden, Lonnie Donegan, Jim Bray, Ottilie Patterson (The Chris Barber Jazz Band). produzione: BFI. origine: UK, 1955. formato: 16mm. durata: 22 min.
Un sabato sera all’Art and Viv Sanders’ Wood Green Jazz Club, in un quartiere popolare di Londra.

Nice Time
regia e sceneggiatura: Claude Goretta e Alain Tanner. produzione: BFI’s Experimental Production Committee. origine: UK, 1957. formato: 16mm. durata: 17 min.
Livido e intenerito documentario sui divertimenti notturni e i comportamenti della gente a Piccadilly Circus, il cuore di Londra.

La febbre degli scacchi
regia: Vsevolod Pudovkin, Nikolaj Spikovskij. titolo originale: Sachmatnaja Gorjacka. origine: Unione Sovietica, 1925. durata: 20′.
A Mosca, novembre 1925 si svolge  un torneo internazionale di scacchi. La città è come in preda alla febbre, si gioca ovunque e in ogni momento.

Il piccolo frutto dell’amore
regia e sceneggiatura: Aleksandr Dovženko. origine: Unione Sovietica, 1926. formato: durata: 25 min.
Il barbiere Jean cerca di sbarazzarsi del figlio illegittimo abbandonandolo in un negozio di giocattoli.

Guernica
regia: Emir Kusturica. produzione: FAMU. origine: Cecoslovacchia, 1978. formato: 35mm. durata: 25 min.
Un ragazzino ebreo, impressionato dalla visione del celebre dipinto di Picasso durante la visita nel 1937 dell’Exposition Universelle di Parigi insieme al padre, si interroga confusamente sulle ragioni della violenza e della discriminazione.

MUSICA CROMATICA: VIDEOCLIP ANIMATI ITALIANI
In un confronto diretto tra le immagini legate alla musica di ieri e di oggi, l’ampia panoramica di oltre una ventina di titoli, curata da Asifa Italia, documenta l’evoluzione artistica dei videoclip d’animazione dagli Anni Settanta a oggi. Si parte dagli storici No tengo dinero dei Righeira, da Uh Uh di Celentano e dalle canzoni dello Zecchino d’Oro per arrivare ai videoclip con cui tanti gruppi e artisti italiani nell’ultimo decennio hanno scelto di illustrare i loro brani: da Per me è importante dei Tiromancino, a Angeles dei Subsonica, a Un anno in più dei Perturbazione. I video sono stati realizzati da società italiane leader nel settore della produzione audiovisiva (come Direct 2 Brain, de Mas & Partners, l’Associazione Bertani 5) o da autori noti nel campo dell’animazione, tra cui Vincenzo Gioanola, regista, illustratore e musicista, Tommaso Cerasuolo, grafico, illustratore e cantante del gruppo rock Perturbazione, Donato Sansone, pittore e film-maker, Luca Lumaca, fotografo e video-maker, e il giovane appassionato di cinema sperimentale Virgilio Villoresi.

i videoclip presentati:

Red in my eye, di Donato Sansone, 3’43”, after effects, 2007
Il video, realizzato per LNRipley, collettivo drum and bass di Casasonica, ha ottenuto un riconoscimento per il montaggio al Premio Videoclip Italiano 2007 nella sezione Indipendenti.

Una lacrima sul viso di Pierluigi de Mas, 2′ 15″, decoupage
Pinne Fucile ed Occhiali di Pierluigi de Mas, Gianandrea Garola, 2′ 15″, decoupage
Negli anni del Carosello, il maestro Bombardone presenta La canzone più della settimana, offerta da San Pellegrino.

Supertelegattone di Pierluigi de Mas, 2′ 05″, disegno
Negli anni di Superclassificashow il gatto Oscar vive sopra i tetti e lancia la trasmissione di Maurizio Seimandi.

No tengo dinero di Pierluigi de Mas, Gianandrea Garola, 2′ 30″, rotoscopio e computer grafica 2D
La tecnica del rotoscope incontra l’elettronica per il successo dei Righeira, prodotto dai fratelli La Bionda.

Uh Uh di Pierluigi de Mas, 2′ 40″, disegno
Negli anni di Bingo Bongo, Adriano Celentano vive anche nel cartoon la sua metamorfosi.

Il topo con gli occhiali di Pierluigi de Mas, 2′ 40″, disegno
Una delle clip più delicate è animata sulla omonima canzone dello Zecchino d’Oro realizzata per l’Antoniano dei Frati Minori di Bologna.

Chissà perché… l’acqua di Gianandrea Garola (de Mas & Partners), 2′ 45″, computer grafica 2D
Disney Channel Italia chiede alla de Mas & Partners, una miniserie animata e cantata per il proprio canale Playhouse Disney.

Boogie di Vincenzo Gioanola, 6’49”, pittura e incisioni su pellicola, 1981
Primo film autoprodotto di Vincenzo Gioanola, ispirato agli esperimenti di incisione su pellicola del grande animatore scozzese Norman McLaren. Le note della celebre canzone di Paolo Conte diventano macchie di colore, tagli e sporcature sul ritmo di un coinvolgente boogie.

Fight da Faida di Vincenzo Gianola, 4′ 56″, pittura e incisioni su pellicola, 1994
Videoclip dell’omonima canzone di Frankie HNRG. Gioanola adatta la sua tecnica al ritmo del rap di denuncia. L’immediatezza e la luminosità dei colori, il gusto autoironico del segno sempre tremolante, le metafore primitive e fulminee si aprono alla riflessione.

Fiori di Ascanio Malgarini (Direct 2 Brain), 3′, computer grafica 3D, 2008
Videoclip dell’ultimo successo di Adriano Celentano realizzato con tecniche di integrazione del 3D all’interno di riprese live. Modellato e animato in 3D MAX, CINEMA4D e poi compositato con After Effects.

Imparare dal vento di Ascanio Malgarini, Romana Meggiolaro (Direct 2 Brain) , 4’19”, computer grafica 3D, 2004
Videoclip realizzato per i Tiromancino in 3D con integrazione live girate in Finlandia. Selezionato e vincitore a numerosi festival (Animago, Future Film Festival, Grifoclip, Giffoni Film Festival, Fano International Film Festival).

Per me è importante di Ascanio Malgarini (Direct 2 Brain), 4’28”, computer grafica 3D, 2002
Primo videoclip realizzato per i Tiromancino. Premiato al Future Film Festival, Montecatini, Bologna, Best 3D Animation al Premio Videoclip Italiano 2003.

Fiorirai  di Gianluca Maruotti (Associazione B5), 4’57”, plastilina, 2007
Due bambini in fuga dalla realtà si imbattono in scenari onirici. Il loro viaggio si conclude ai piedi di un albero.
Colori di guerra di Lorenzo Terranera (Associazione B5), 3’34”, stop-motion acrilico, 2007
Un bimbo in seguito a violenze decide di chiudere gli occhi, il mondo che scorre alle sue spalle è quello che si porta dentro.

Come il cuore leggero di Alessio Morglia, Lorenzo Terranera (Associazione B5), 4’03”, tecnica mista, 2008)
Con la musica nelle orecchie impassibile, un ragazzo affonda nel suo ultimo viaggio.

Animalia di Tommaso Cerasuolo, Marco Fantozzi, 3’53”, disegno, 1995
Un ciclista percorre una strada di campagna ed è testimone della lotta quotidiana tra il mondo animale e la specie umana. Alla fine scoprirà cosa vuol dire far parte del regno animale sulla propria pelle. La storia del videoclip è stata scritta ai tempi della guerra in ex Jugoslavia quando Tommaso percorreva in bicicletta tutti i giorni una strada disseminata di violenza sugli animali.

Un anno in più di Tommaso Cerasuolo, Giovanna Rusiello, 3’43”, stop motion, 2008
Una ragazza si sveglia e si prepara ad affrontare la giornata. Ne fanno le spese i giocattoli di casa. Riconoscimenti ai Castelli Animati e PVI (Premio Videoclip Italiani) per la regia.

Satan eats seitan di Luca Lumaca, 3’28”, flash, 2006
Videoclip per l’omonima canzone inclusa nel quarto album del gruppo modenese Julie’s Haircut.

Angeles di Luca Lumaca, 3’25”, flash, 2007
I Subsonica affidano il video della cover di un brano di Elliot Smith alle visioni di mondo surreale e metafisico composto da linee vettoriali colorate che disegnano persone e cose delimitandone l’esistenza stessa, semplicemente isolando uno spazio nero dall’altro.

Mafia Spa di Luca Lumaca, Kalimera, 2009
Il video fa parte di una comunicazione virale autofinanziata promossa da Torino Sistema Solare cui aderiscono associazioni studentesche, creativi, dj, musicisti. Nell’animazione viene messa in risalto come la maggior fonte di introiti per l’azienda Mafia sia il mercato della cocaina.

Una giornata perfetta di Virgilio Villoresi, 3’41”, stop motion, 2009
Libri pop-up si aprono e lasciano sbocciare scenografie come fiori. Videoclip ideato per l’ultimo album di Vinicio Capossela. Per la sua realizzazione sono stati scattati più di 5000 fotogrammi.

EVENTO SPECIALE
All’interno della rassegna, infine, viene presentato come evento speciale un piccolo e recente film di animazione realizzato da ArtFive Studio con la regia di Raimondo Della Calce che affronta un tema profondo e universale come quello del rapporto tra padre e figlio nel contesto di un’ambientazione integralmente mediterranea, a partire dalle scenografie fino alle musiche e alle atmosfere.

Il re dell’isola di Raimondo Della Calce (ArtFive Animation Studio), 35 mm., 16′, 2009
Genova ai primi del ‘900. Gioannin è un bambino schivo e solitario, rimasto orfano di padre a causa di una disgrazia avvenuta in mare anni prima. Gioannin è piccolo, non conosce il significato della parola morte, e se suo padre è partito e mai tornato, allora significa che deve essersi fermato da qualche parte, su un’isola, e con le sue capacità straordinarie deve esserne diventato il re…

IL VOLUME
Il volume In breve. A proposito di corti e di grandi autori del 900, curato da Lia Furxhi e Gianni Volpi, edito dal CNC e in distribuzione gratuita nel corso della rassegna, è nato e si è sviluppato in parallelo alle serate di  “Corti d’Autore” gli appuntamenti mensili organizzati nel corso del 2007-8 e 2008-9 dal CNC e dal Museo Nazionale del Cinema e dedicati ai migliori “film brevi” di ieri e di oggi: un’iniziativa che ha trovato un suo pubblico, assai più numeroso di quanto si pensasse, e mostrato che all’interno del cinema esiste un vasto territorio ancora da scandagliare, quello del “fuori formato”, ricco di opere originali da scoprire e di cose curiose da riproporre. Il volume raccoglie i testi appositamente scritti per i programmi di sala da una schiera di “estensori” eccellenti – Adriano Aprà, Paolo Bertinetti, Roberto Chiesi, Goffredo Fofi, Emanuela Martini, Paolo Mereghetti, Emiliano Morreale, Gianni Rondolino, Sergio Toffetti, Dario Tomasi, Gianni Volpi – e valuta e rivaluta una serie di corti, in piccola parte riproposti anche all’interno di FilmBreve, che sono davvero dei classici, cioè destinati a “insegnare” a lungo per forza di visione, discorso, stile.

Ingressi, biglietti, info

Cinema Fratelli Marx (corso Belgio 53, Torino)
Cinema Massimo Tre (via Verdi 18, Torino)
Centro Polifunzionale Il Mulino (via Riva Po 9, Piossasco, TO)

biglietto pomeridiano e serale, per ogni ciclo di proiezioni, € 3,00

Informazioni per il pubblico:
CNC, info@cnc-italia.it; www.cnc-italia.it
AIACE Torino, www.aiacetorino.it

FILMBREVE
Rassegna internazionale del cortometraggio d’autore
VI edizione, 15 -16 giugno 2009
Torino | Cinema Massimo Tre e Cinema Fratelli Marx, Piossasco | Centro Polifunzionale Il Mulino

Curatori
Sara Cortellazzo, Lia Furxhi, Massimo Quaglia, Gianni Volpi

Organizzazione
CNC-Centro Nazionale del Cortometraggio
Via Maria Vittoria 10 – 10123 Torino;

AIACE Torino
Galleria Subalpina 30 – 10123 Torino;

Collaboratori
Mario Galasso, Matteo Stocchino

Il Festival è realizzato con il sostegno di
Ministero per i Beni e le Attività Culturali
Regione Piemonte

e con la collaborazione di
ASIFA Italia
Festival International du Court-Métrage de Clermont-Ferrand
Fondazione Centro Sperimentale di Cinematografia – Cineteca Nazionale

Ufficio stampa
ufficiostampa@cnc-italia.it
Giuliana Martinat
Lia Furxhi

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