Giornata inaugurale del BFF 2009

bellaria09

Il 2 Giugno anteprima mondiale di THE LIBERTY OF NORTON FOLGATE di Julien Temple a seguire DOC EROTIKA
“9 TO 5: DAYS IN PORN” alle 19 INAUGURAZIONE DI “PROGETTO K-LAB”, VIDEOINSTALLAZIONE DI CESAR MENEGHETTI

Anteprimadoc inaugura con l’anteprima mondiale di The Liberty of Norton Folgate, di Julien Temple, il regista -ospite del Bellaria Film Festival- cui la rassegna dedica un importante omaggio. Alle 20.30 al Teatro Astra, subito dopo il corto di Temple Sex Pistols Number One, si potrà assistere al nuovissimo documentario dedicato alla band ska dei Madness: un film-concerto che va ben oltre i confini del genere, girato all’Hanckey Empire londinese e nelle strade vecchie e nuove della metropoli. Racconta storie e leggende di una città nata dal sangue, dal fango e dai sogni degli immigrati. La sensibilità pop dei Madness è tessuta lungo un viaggio ricco di referenze e influenze culturali; così, music-hall e abitanti di vecchie strade di Londra sono uniti al pubblico che reagisce allo spettacolo e ai tempi, esibendosi con la band sul palco. Lavorando con il collettivo di artisti Legun della East London, si è creato un complesso lavoro di immagini che accompagna ogni canzone in modo tale da riflettere la storia in evoluzione della cultura popolare londinese.

L’anteprima di Temple sarà preceduta dalla proiezione di E il dado? del filmaker bellariese Silvio Canini. Dopo il film di Temple il primo dei documentari internazionali sella sezione DOC EROTIKA, uno sguardo non convenzionale al mondo della sessualità: è 9to5: Days in Porn di Jens Hoffmann.
Cinque anni di preparazione e uno e mezzo per girare questo ritratto di persone che lavorano nei film per adulti, un business più grande di quello della musica.
Il film, realizzato in parte in 16mm in parte in HD, aveva una forma originale di circa 4 ore; è stato ridotto concentrando la struttura intorno a undici personaggi.
Già nel pomeriggio, sempre al teatro Astra, alle 16.30 prende il via la sezione dedicata al nuovo cinema cubano, “Cuba 50: IL FUTURO E’ OGGI”, con alcuni cortometraggi (Las camas solas, El futuro es hoy, Buscandote Havana e De generaciòn).

Alle 18.15 l’omaggio ad un cineasta recentemente scomparso, Armando Ceste (presente anche al festival di Bellaria) prevede la proiezione di Aria di golpe, del 1973 (in cui Dario Fo e Franca Rame rivisitano un loro spettacolo, Lotta di popolo in Cile, andato in scena al Palazzetto dello Sport di Torino e ripreso dal Collettivo Cinema Militante), Amoremorte e Movimento.

Al Palazzo del Turismo alle 15 per il Premio Casa Rossa Doc RATA NECE BITI di Daniele Gaglianone, documentario epico che scava nelle macerie della Bosnia-Erzegovina; per il Concorso Cortodoc La scuola fra le nuvole, alle 18, seguito da Noi che siamo ancora vive di D.Cini (fuori concorso).
Inaugura anche, a 36A Spazio Gallery di viale Pascoli a Bellaria, l’nstallazione (ore 19) di César Meneghetti (che sarà visitabile ogni giorno, fino al 6 giugno, dalle 15 alle 22). Progetto K-Lab è stato realizzato da Meneghetti in collaborazione con il fotografo Enrico Blasi, il video reporter Sam Cole ed il sound designer Matthew Mountford.

L’artista e filmmaker racconta della realtà africana di Keita in Niger. Questa zona nel 1984 è stata devastata dalla siccità, ma grazie alla Cooperazione Italiana oggi è un esempio concreto di lotta contro la desertificazione e torna a vivere testimoniando un mondo possibile.
Meneghetti (nato in Brasile nel ’64) ha esposto in più di 36 paesi e ha realizzato circa 60 tra lungometraggi, documentari, cortometraggi e video sperimentali, in gran parte realizzati con Elisabetta Pandimiglio, tra cui Interferenze (1997), Sem Terra (2001), Zappaterra (Diario Sacher, 2002), Motoboy (2004), Contromano (2005), Taccone, fuga in salita (2006) in concorso AnteprimaDoc al BFF 2007 e Terrorista in concorso AnteprimaDoc al BFF 2008.

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