Dracula, di Hamilton Deane e John Balderston

dracula

Teatro Espace, Torino (17-18 aprile)
Tradurre il Dracula di Hamilton Deane e John Balderston. Perché? Cosa ci può essere di utile nel rendere in italiano un testo di ottanta anni fa e cercare di metterlo in scena?
La figura di Dracula è legata all’immaginario collettivo, infatti è uno dei pochi personaggi che tutti ricordano indipendentemente da età e cultura.
Il “personaggio vampiro” suscita con la stessa intensità repulsione e fascino, il suo carisma é pari alla malvagità.

Quasi tutti hanno un moto di attrazione/repulsione nei suoi confronti, hanno paura di sentirsi attratti dal mondo oscuro, ma fondamentalmente romantico e sensuale.
Ognuno di noi, nella sua ossequiosa obbedienza ai principi morali della società, nasconde nell’intimo il sogno di voler essere diverso, di poter avere una doppia personalità, come Dracula.
Dracula è il nuovo che non conosciamo, lo straniero che porta doni, il futuro ignoto e misterioso, che sovente spaventa. La paura è un brivido che noi viviamo con maggiore profondità, con tutti i nostri sensi. Potremmo dire che la paura diventa un’emozione positiva che ci permette di vivere in pieno ciò che ci circonda.
Diventa dunque interessante osservare la reazione del pubblico di fronte a qualcosa o qualcuno che spaventa: Dracula.

Marginalia XI
Stagione teatrale 2008/2009
Dracula
di Hamilton Deane e John Balderston
Prima traduzione italiana, adattamento e regia: Antonello Panero
Con: Massimo Chionetti, Veronica Stilla, Massimiliano Bortolan, Francesca Marciello, Enrico Cravero

Quando?
giovedì 16, venerdì 17 e sabato 18 aprile
ore 21

Costo?
10 euro
8 euro – ridotto

Dove?

Teatro Espace via Mantova 38, Torino
Info email info@salaespace.it
sito www.salaespace.it

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