TEATRO IN TELEVISIONE E DVD: UNA NUOVA VITA OLTRE LA SCENA?

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Verrà presentato lunedì 16 febbraio alle ore 21.00 presso la galleria Spazio Tadini di via Jommelli 24, Milano, l’incontro “Teatro in televisione e dvd: una nuova vita oltre la scena?”. La serata, a cura di Roberto Rizzente e Claudia Cannella, prosegue il ciclo di appuntamenti dedicati al teatro organizzati per il 2009 dalla rivista Hystrio, trimestrale di teatro e spettacolo, in collaborazione con l’associazione culturale Spazio Tadini.

Per sua natura effimero, condannato all’oblio nell’istante stesso della rappresentazione, il teatro sembra trovare nella registrazione video una nuova immortalità. Acclamato da un pubblico medio di studenti, casalinghe e liberi professionisti, vituperato dai puristi del palcoscenico come esempio di arte di serie B, da strumento di ricerca per gli studiosi e di documentazione e verifica sul campo delle competenze acquisite per le compagnie, il video di uno spettacolo teatrale sembra essersi trasformato oggi in un prodotto di largo consumo. Gli immensi archivi Rai vengono letteralmente saccheggiati dagli editori; la promozione di nuove collane destinate all’edicola o alle librerie è all’ordine del giorno (il “caso” Teatro in/civile edito dall’Unità); nascono, persino, siti monografici per la commercializzazione dei dvd teatrali (www.teatrinvideo.com), e i Festival fanno a gara per proiettare spezzoni dei video d’essai, dando vita, in certe occasioni, a vere e proprie rassegne specializzate, come il Riccione Ttv Festival. Ma nonostante la profusione di intenti, alcune ombre sembrano gravare sul mondo sommerso del teatro in video.

Se il  mercato editoriale riesce a mantenere un incoraggiante status quo nelle vendite – secondo i dati forniti da Fabbri Editori, leader assoluto del mercato, 1.700.000 sono le copie vendute in edicola dal teatro di Eduardo, 620.000 per il teatro di Govi, 400.000 per quello di Pirandello, 310.000 per la coppia Fo-Rame, 350.000 per la commedia musicale di Garinei e Giovannini e 230.000 per la collana “I grandi classici del teatro”, senza parlare del “caso” Legnanesi, capace di arrivare ai 30 titoli editi, vendendo, nel solo Nord Italia, 250.000 pezzi-, quello televisivo registra una sostanziale contrazione: nonostante alcune, innovative proposte dell’ultima ora (il fenomeno “Quarta parete” su Mediolanum Channel) e gli ascolti record delle letture dantesche di Benigni o del Vajont di Marco Paolini, il teatro viene emarginato dai palinsesti, mentre intere redazioni vengono spostate da arbitrarie scelte politiche, come nel caso di “Palcoscenico”, il cui nucleo storico è stato costretto al trasloco dalla sede Rai di Milano a quelle di Roma e Napoli.

Muovendo dal confronto tra alcuni professionisti del settore, coordinati dal giornalista Sandro Avanzo, la serata vuole definire il fenomeno del teatro in dvd nelle sue caratteristiche essenziali di documento storico e prodotto per il largo consumo, analizzando il mercato editoriale e quello televisivo alla luce dei cambiamenti occorsi negli ultimi anni.

Intervengono:

Marco Calindri (regista teatrale e televisivo)
Felice Cappa (giornalista, autore e regista)
Vito Molinari (regista teatrale e televisivo)
Mario Perrotta (attore, regista e ideatore della collana “Teatro in/civile”)
Maurizio Porro (critico cinematografico del Corriere della Sera e consulente editoriale per Fabbri)
Silvia Saibene (caporedattore di Fabbri Editori)

Modera:

Sandro Avanzo (critico cinematografico e teatrale)

Ingresso libero.

Seguirà rinfresco.

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