Il Centro Nazionale del Cortometraggio diventa operativo

Un server, un sito: ovvero, il corto italiano come museo e spettacolo Presentazione a Torino venerdì 28 novembre 2008, al Circolo dei Lettori, alle ore 17. Promosso dall’Aiace Nazionale e dal Museo Nazionale del Cinema, con il contributo del Ministero per i Beni e le Attività Culturali e della Regione Piemonte, il CNC – Centro Nazionale del Cortometraggio, costituito nel 2007, diventa una realtà operativa. Terminata la fase di elaborazione e realizzazione del progetto affidata a Vieweb.it, società nata all’interno di I3P, Incubatore di Imprese Innovative del Politecnico di Torino, il Centro viene inaugurato e presentato venerdì 28 novembre, al Circolo dei Lettori (Palazzo Graneri della Roccia, via Bogino 9), alle ore 17, nell’ambito della 26a edizione del Torino Film Festival.

Iniziativa d’avanguardia che, strettamente collegata a tutte le principali realtà e festival nazionali, si pone come punto di riferimento per il settore – e possibile modello per l’intero sistema cinematografico – il CNC costituisce un esempio unico in Italia di museo-spettacolo e fonda la sua attività su una struttura a rete. Il cuore del sistema è un server localizzato a Torino, cui è possibile accedere da postazioni sparse su tutto il territorio nazionale e da Internet. Sul server viene archiviata di anno in anno e con standard di elevatissima qualità digitale la produzione nazionale e, progressivamente, sarà implementato l’intero patrimonio storico via via recuperato del corto italiano. L’archivio digitale, integrato dagli opportuni materiali di documentazione, avrà una duplice modalità di fruizione. Nella sua totalità sarà accessibile attraverso le postazioni di visione e consultazione dislocate nelle sedi dei festival aderenti e in vari spazi istituzionali sparsi su tutto il territorio nazionale (tra i primi, la nuova Biblioteca del Museo Nazionale del Cinema e il DAMS a Torino, il Genova FilmFestival, Circuito Off a Venezia, l’Università degli Studi di Roma Tre e il Festival Arcipelago nella capitale, il Festival del Cinema Europeo e l’Università di Lecce), il cui numero complessivo dovrebbe attestarsi su una decina di unità. Per eventuali utenti istituzionali esteri, come festival e cineteche, è previsto un accesso a distanza attraverso la concessione di una password temporanea. Una parte più ristretta di contenuti, quali schede tecniche dei film, informazioni sui principali festival nazionali di settore e programmi di cortometraggi a rotazione mensile, proposti secondo la più innovativa tecnologia del video webcasting ed elaborati secondo specifici percorsi critici, sarà consultabile e visionabile da casa attraverso il semplice collegamento al sito www.cnc-italia.it.

Privo di funzioni a carattere commerciale e volto unicamente a finalità di conservazione, preservazione e promozione d’intesa con gli aventi diritto, il CNC dà quindi il via alla propria attività in ottemperanza ai compiti istituzionali a suo tempo prefissati:

– organizzare la memoria storica del corto italiano, in quanto parte nascosta ma essenziale del cinema nazionale;

– facilitare la consultazione dei corti italiani, da parte di tutti i potenziali fruitori: giornalisti, critici, storici, ricercatori, studenti universitari, semplici spettatori, rappresentanti di film commission, cineteche e, soprattutto, festival stranieri, che da tempo hanno auspicato la creazione di un organismo di promozione dei corti italiani, sul modello di analoghe iniziative di altri Paesi europei;

– sperimentare nuovi modelli possibili di promozione e circuitazione dei corti, sia attraverso la messa a disposizione di copie in HD per la proiezione nelle sale cinematografiche, sia individuando inedite modalità in connessione con il sistema dei nuovi media (televisivi, broad band e telefonici).

In occasione dell’inaugurazione, viene anche presentato Corti e autori. La storia dei corti italiani 1980-2006, a cura di Lia Furxhi (Edizioni Falsopiano), con introduzione di Gianni Volpi, versione aggiornata del volume a diffusione limitata che, a partire dall’affermarsi del genere come forma espressiva autonoma, radiografava la produzione del settore fino al 2002. Il nuovo testo, che sarà regolarmente distribuito in libreria, contiene schede tecniche di 50 titoli, selezionati tra quelli firmati dagli autori-capostipite (Soldini, Martone, Ciprì e Maresco, Ferrario, Segre, Tavarelli, Bechis, Chiesa, Calopresti, Torre e poi Capuano, Marino, Gaglianone…) e le opere più significative realizzate di recente dall’ultima leva di “cortisti” (Gianluca e Massimiliano De Serio, Andrea Jublin…). La parte informativa è completata da una trentina di interventi inediti dei registi e dai commenti dei maggiori critici ed esperti italiani, tra cui Gianni Canova, Steve Della Casa, Goffredo Fofi, Fabrizio Grosoli, Sandra Lischi, Morando Morandini, Emiliano Morreale, Gianni Rondolino, Mario Sesti, Gaetano Stucchi, Gianni Volpi.

Ufficio stampa e contatti:

Centro Nazionale del Cortometraggio

Lia Furxhi Giuliana Martinat

ufficiostampa@cnc-italia.it

Museo Nazionale del Cinema

Veronica Geraci

geraci@museocinema.it

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