ZOE’

L’Associazione CULTURALE Kabiria ha il piacere di presentare il film ZOE’ di Giuseppe Varlotta, opera prima, con Francesco Baccini, Bebo Storti, Andrea G. Pinketts, Camillo Grassi, con la partecipazione straordinaria di Serena Grandi e per la prima volta sullo schermo la piccola protagonista Monica Mana (vincitrice del Premio Città di Tricase miglior attrice protagonista al Salento International Film Festival 2008, proiezione sez. cinema world 12 settembre 08).

Il film racconta, attraverso gli occhi della piccola Zoè, un rastrellamento durante la 2°guerra mondiale. La corsa verso la ricerca del padre è una corsa onirica-surreale: il suo viaggio farà rivivere allo spettatore l'”Alice nel paese delle non meraviglie”; è una corsa verso la salvezza, contro la disuguaglianza fra gli uomini, l’accidia, la povertà, la solitudine, la paura e quant’altro che ancor oggi l’ “uomo” non ha ancora cancellato nel suo dizionario umano: la guerra.

Ad accompagnare la bambina in questo viaggio troviamo Luigi (un inedito Francesco Baccini) che dividerà con lei gli incontri buoni, come quello con il principe (lo scrittore Andrea j. Pinketts) o quello con una madre che sfugge alla guerra con i suoi quattro figli (Serena Grandi) e quelli più pericolosi con un brigante che vive nel bosco (Bebo Storti).

Il regista, vincitore alla Mostra del Cinema di Venezia per il premio Cinecittà Holding, Premio Cinema Italiano nel 2005 e a Los Angeles con il MIFF con il cortometraggio Nanà con Mario Monicelli, in veste da attore, Felice Andreasi e Bebo Storti è al suo primo lungometraggio, dopo aver lavorato 2 anni sulla sceneggiatura e sui luoghi originali per la realizzazione del film. Zoè prosegue nel percorso tracciato da Nanà, in cui il contatto con i luoghi e il rapporto tra le ambientazioni, la popolazione e la storia, si fondono e creano uno scenario naturale, forte catalizzatore nelle vicende interne ed esterne dei personaggi che in esso trovano luogo. Diverse sono le fonti dirette da cui è stato attinto per procedere alla stesura scritta della storia: dalle testimonianze di partigiani della zona tra Cuneo, Alessandria ed Asti, ai racconti della gente comune che di quei terribili momenti ha vissuto l’orrore, fino agli stretti legami intrattenuti con esponenti e membri delle diverse comunità rurali e collinari del Piemonte centro-meridionale, in particolare nelle Province di Alessandria, Asti e Cuneo.

Dopo un lungo lavoro di preparazione, il film prodotto dall’ Associazione Culturale Kabiria, in co-produzione con Angelo Carrara e il contributo della Film Commission Torino Piemonte, della Regione Piemonte, Provincia di Alessandria, della Fondazione Cassa di Risparmio di Asti, Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria, dell’Ente Parchi di Asti, della Comunità Montana Val Borbera e Valle Spini, l’ASP, ha impegnato la troupe per 6 settimane fra la fine di marzo e l’inizio di maggio 2007 tra i boschi e i paesi del Piemonte.

Da segnalare la fotografia di Piero Basso e le musiche originali di Daniele Ferretti, oltre ad un cast artistico d’ eccellenza.

IL FILM è STATO PRESENTATO:

Giffoni Film Festival 23 luglio 08 GIffoni Valle Piana, Salerno

Salento International Film Festival 12 settembre 08 Tricase, Lecce

Traillers Film Festival 25 settembre 08, Catania

Festival Cinema d’Essai dal 7-8 ottobre Asti

 

Zoè

di Giuseppe Varlotta

Italia, 2008, 35mm, 92′, ita/ted, sott. ita

«Il film è il risultato dell’unione tra l’immaginazione degli autori e gli eventi realmente accaduti verso la fine del secondo conflitto mondiale. Il viaggio della ragazzina verso il ritrovamento del padre farà rivivere allo spettatore l'”Alice nel paese delle non meraviglie”; è una corsa verso la salvezza, contro la disuguaglianza fra gli uomini, l’accidia, la povertà, la solitudine, la paura e altro ancora che l’uomo ancor oggi non ha cancellato nel suo dizionario: la guerra».

Giuseppe Varlotta

Ufficio Stampa KABIRIA Lisa Raffaghell

e.mail lisaraffaghello@gmail.com

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