Musica per film al festival “Creuza de Ma'”

dall’11 al 14 settembre a Carloforte la seconda edizione. Paolo Fresu, Banda Osiris e Rocco De Rosa fra i protagonisti. La formula è quella collaudata con successo un anno fa: quattro giorni di proiezioni, concerti, incontri con musicisti e gente di cinema. Identica anche la location: Carloforte, l’unico paese nell’isola di San Pietro, a poche miglia dalla costa sudoccidentale della Sardegna. Qui, da giovedì 11 a domenica 14 settembre, tiene banco la seconda edizione di “Creuza de Ma'”, il festival all’insegna della musica per film ideato e organizzato dall’associazione culturale Backstage con la direzione artistica di Gianfranco Cabiddu, regista di cinema ma con la musica nel cuore (e tra le prime esperienze nel suo curriculum).

L’appuntamento chiude la stagione del consorzio “Le Isole del Cinema”, quattro festival ambientati in altrettante isole della Sardegna, ognuno con un proprio tema da sviluppare: la recitazione per il festival “La valigia dell’attore” di La Maddalena (che si è svolto dal 2 al 6 luglio); la regia per “Una notte in Italia” di Tavolara (dal 14 al 20 luglio); la scrittura e la sceneggiatura per “Pensieri e Parole” dell’Asinara (dal 31 luglio al 4 agosto); e infine la musica per il cinema con “Creuza de Mà”.

Il titolo è preso in prestito dall’omonima canzone dell’indimenticabile Fabrizio De André, genovese di nascita ma sardo d’adozione: come anche Carloforte, fondata giusto due secoli e mezzo fa da una colonia di pescatori di Pegli. E saranno anche stavolta vicoli, piazze e cinema del paese dove lingua e costumi liguri sono ancora di casa, il “set” delle quattro giornate di “Creuza de Ma'”: un programma fitto di appuntamenti, dal pomeriggio alla notte, fatto di ascolti, visioni e riflessioni, seguendo il filo che intreccia l’ottava musa con l’arte dei suoni, in compagnia di ospiti come Antonello Grimaldi, Ferdinando Vicentini Orgnani, Paolo Fresu, Rocco De Rosa e la Banda Osiris.

  • Al via giovedì 11

Si comincia giovedì 11 (ore 18) al cinema “Cavallera” con la proiezione della clip girata l’anno scorso durante la prima edizione del festival. A seguire, quello che molti considerano il capolavoro di Charlie Chaplin, “Luci della città”, film muto del 1931, per l’occasione musicato dal vivo: un esperimento destinato a ripetersi con altri film nei giorni successivi. Ad accompagnare le immagini del grande attore e regista inglese sarà il pianoforte di Rocco De Rosa, eclettico musicista e compositore attivo in diversi ambiti artistici, dal teatro alla televisione, alla danza, ma in particolare nel cinema.

Musica non solo come commento o complemento alle immagini: alle 19:30, al cinema “Mutua” è in programma “Lascia perdere, Johnny”, il film che l’anno scorso ha segnato l’esordio alla regia dell’attore Fabrizio Bentivoglio. Ambientato negli anni Settanta, è una storia di musica e giovani musicisti, ispirata ai racconti di vita vissuta ascoltati da Bentivoglio durante le sue esperienze musicali con gli Avion Travel (con cui ha inciso due dischi e portato a lungo in giro l’operina “La guerra vista dalla luna”). Ricordi di un’epoca e di chi allora si affacciava nel mondo della musica, come Fausto Mesolella, il chitarrista del gruppo casertano, che firma la colonna sonora del film.

In serata, alle 21:30, il festival si sposta in piazza Repubblica, cuore del paese, per la proiezione di un documentario raro della RAI su e con Fabrizio De André, “Creuza de Ma'”, girato quasi per intero proprio a Carloforte dal regista Vittorio Nevano. Poi, spazio alla musica dal vivo con la banda cittadina impegnata con un repertorio di brani tratti da colonne sonore di film celebri e debitamente arrangiati.

Ma la giornata inaugurale del festival non è ancora finita: alle 23 circa, sul Lungomare, parte infatti la visione dei video d’autore curati da Enzo Gentile, firma nota del giornalismo musicale e conduttore di tanti programmi programmi radiofonici per la Rai e per Radio 24. Si tratta di una selezione di video-clip italiani degli anni Ottanta/Novanta particolarmente legati al cinema, lavori in cui attori e attrici (Francesca Neri, Antonio Albanese, Ornella Muti, Corrado Guzzanti, tra gli altri) entravano nella vicenda musicale, anche tramite registi come Gabriele Salvatores, Carlo Mazzacurati o Spike Lee.

  • Venerdì 12

La seconda giornata di “Creuza de Ma'” si apre nel segno della Banda Osiris, il quartetto noto al grosso pubblico per le sue esilaranti incursioni nel programma di Serena Dandini “Parla con me” e considerato come la massima espressione in Italia della comicità nel teatro musicale. I suoi membri – Sandro Berti, Giancarlo Macrì, Gianluigi e Roberto Carlone, saranno alle 18 al cinema “Mutua” al centro dell’incontro condotto da Luca Bandirali (studioso di musica per il cinema) e Riccardo Giagni (musicista, musicologo e autore di colonne sonore per film come “Le ragioni dell’aragosta” e “Viva Zapatero”). Il prologo ideale per la successiva proiezione di “Anche libero va bene”, il film diretto da Kim Rossi Stuart nel 2005, di cui la Banda Osiris firma appunto le musiche.

Dopo Federico Fellini e Nino Rota, al centro dell’omaggio ai maestri della scorsa edizione del festival, stavolta “Creuza de Ma'” porta sui suoi schermi le testimonianze di un altro riuscito sodalizio fra un regista e un musicista: Dino Risi e Armando Trovajoli. Si comincia con “Profumo di donna”, il film del 1974 con Vittorio Gassman e Agostina Belli in programma alle 19:30 al cinema “Cavallera”. A precedere la proiezione, una selezione delle clip d’autore curata da Enzo Gentile.

Il festival apre quest’anno uno spazio dedicato ai bambini, nel Salone Parrocchiale, tutto all’insegna del cinema di Charlie Chaplin: si comincia (sempre alla 19:30) con “Il monello”, accompagnato anche in questo caso dal vivo dal pianoforte di Rocco De Rosa.

Musica in giro per le vie del paese: alle 21 scende in strada la Cine Marchin’ Band, formazione composta ad hoc da una selezione di allievi in arrivo dal Seminario jazz di Nuoro e dalla Scuola Civica di Musica di Cagliari.

Alle 22 si accendono i riflettori alla Porta Leone: di scena la Banda Osiris con il concerto-spettacolo “Superbanda in Technicolor”, un progetto ad hoc per il festival di Carloforte. Tra colonne sonore e citazioni colte, canzoni d’autore e jingle pubblicitari, ironia e divertimento, i quattro “suonattori” daranno vita ad un mix di intelligente, frizzante e rinfrescante comicità.

Per l’ultima parte della serata, “Creuza de Ma'” si trasferisce sul Lungomare: intorno alle 23:30 tiene banco il rock autorale dei Nielsa (qui alle prese anche con cover cinematografiche), formazione di casa a Carloforte ma già sbarcata con successo dall’altra parte del mare, in Sardegna e nella penisola. Infine spazio al docufilm di Luigi Marmo “Cachacos”, una viaggio alla scoperta della musica colombiana, fra tradizione, innovazione e contaminazioni.

  • Sabato 13

Un autentico protagonista del jazz, il trombettista Paolo Fresu, e il regista Ferdinando Vicentini Orgnani sono gli ospiti dell’incontro con Luca Bandirali e Riccardo Giagni in programma alle 18 al cinema “Mutua”, che introdurrà alla proiezione de “Il più crudele dei giorni”: scritto (con Marcello Fois) e diretto da Vicentini Orgnani, il film (del 2002) ricostruisce, col ritmo delle migliori spy stories, la tragica vicenda della giornalista della RAI Ilaria Alpi e del suo cameraman Miran Hrovatin, uccisi in un agguato a Mogadisco nel 1994. A vestirne i panni, Giovanna Mezzogiorno e Rade Sherbedgia. Le musiche, naturalmente, sono di Paolo Fresu, atteso poi in serata in concerto con il quartetto d’archi Alborada: alle 22, a Porta Leone, presenteranno il repertorio di “Scores”, il progetto (e il disco del 2003) che, come suggerisce il titolo, raccoglie le musiche per il cinema scritte dal trombettista sardo proprio per “Il più crudele del giorni” ma anche per “L’isola” di Costanza Quatriglio.

Altri eventi avranno nel frattempo scandito il pomeriggio: preceduto dalle clip musicali scelte da Enzo Gentile, “Operazione San Gennaro” è il film in visione alle 19:30 al “Cavallera” per l’omaggio al cinema di Dino Risi con le colonne sonore di Armando Trovajoli: un grande classico del 1966, con Totò, Nino Manfredi e Senta Berger. Alla stessa ora, ma al Salone Parrocchiale, nuovo appuntamento per i bambini con il cinema di Charlie Chaplin e il pianoforte di Rocco De Rosa.

Alle 21, altra sortita per le strade di Carloforte della Cine Marchin’ Band (ore 21). Poi, dopo il concerto di Paolo Fresu con l’Alborada, ancora musica sul Lungomare, alle 23:30, con un gruppo di allievi dei seminari di musica di Nuoro. Ma non è finita, perché il palinsesto della terza giornata prevede ancora la proiezione di “Panas”, un cortometraggio del regista sassarese Marco Antonio Pani, ispirato a un’antica leggenda sarda. La colonna sonora, elaborata con la collaborazione del musicista belga-spagnolo Claes Magnet de Vissens, trae spunto da una ninna nanna tradizionale isolana.

  • Domenica 14

Gli ospiti dell’ultimo incontro con Luca Bandirali e Riccardo Giagni, come sempre alle 18 al cinema “Mutua”, sono Antonello Grimaldi e Paolo Buonvino, rispettivamente regista e autore della colonna sonora di “Caos calmo”, il film (con Nanni Moretti) tratto dall’omonimo romanzo di Sandro Veronesi, che in serata (alle 21, sempre al “Mutua”) suggellerà la seconda edizione di “Creuza de Ma'”.

Prima del suo atto conclusivo, il festival avrà però ancora da sfogliare un paio di pagine. Ecco dunque, alle 19, Rocco De Rosa accompagnare col suo pianoforte il sole verso il tramonto nel suggestivo scenario delle rocce a picco sul mare di Capo Sandalo: come una colonna sonora per un film immaginario. E per chi vorrà invece restare in paese, ecco l’ultimo omaggio al binomio Risi-Trovajoli: “Il vedovo”, con Alberto Sordi e Franca Valeri protagonisti di un altro classico della commedia all’italiana, in visione alle 19:30 al cinema “Cavallera”.

Come lo scorso anno, altre iniziative accompagneranno le quattro giornate di “Creuza de Ma'”. Ritorna “Sguardi nel tempo”, la mostra di fotografie itinerante per le vie di Carloforte. Allestita in collaborazione con il Centro Cinema Città di Cesena, raccoglie immagini colte sui set del cinema di ieri e di oggi, ma stavolta con un tema preciso: i baci e gli abbracci. Si replica anche il progetto del gruppo romano Vondelpark, con le sonorizzazioni di strade, piazze e negozi del paese a base di colonne sonore di film debitamente montate e trattate.

La seconda edizione di “Creuza de Ma'” è organizzata con il contributo del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, dell’Assessorato allo Spettacolo e Attività Culturali e dell’Assessorato al Turismo della Regione Autonoma della Sardegna, del Comune di Carloforte, della Provincia di Carbonia-Iglesias, della Fondazione Banco di Sardegna e del Parco Geominerario Storico Ambientale della Sardegna, con la collaborazione del Conservatorio di Musica “Pierluigi da Palestrina” di Cagliari, dell’Ente Musicale di Nuoro, della Scuola Civica di Musica di Cagliari, del Centro Cinema Città di Cesena e di Angelo Cocco SRL Concessionario Citroen.

www.festivalcarloforte.org

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Ufficio stampa:

RICCARDO SGUALDINI

E-mail: x-press@fastwebnet.it

MARIA GRAZIA MARILOTTI

E-mail: m.marilotti@gmail.com

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