Under Suspicion

Di Stephen Hopkins

Con Gene Hackman, Morgan Freeman, Monica Bellucci

Usa, 2000-08-27

Doveva forse essere una sorta di apertura in grande, dato che come si sa ogni festival che si rispetti entra nel vivo alla seconda sera. E a pensarci bene, un`apertura in grande lo è stata : la splendida sala del Cinema Imperial, gremita nonostante la pioggia battente, una vera passerella con tanto di tappeto rosso, fotografi e telecamere, il presidente del festival che saluta tutti e invita a parlare le due star di questa edizione. Ad essere franchi, pero`, il momento di gloria del film si esaurisce proprio con l`apparizione di Morgan Freeman e Gene Hackman, che dopo un `Merci` e qualche sorriso di approvazione sono risaliti in limousine per andare chissa`dove, lasciando il pubblico a gustarsi quella hce in Italia e`gia`entrata nella leggenda come una delle peggiori interpretazioni di Monica Bellucci. Ma quello che forse, a causa del doppiaggio, non tutti sapevano e`che lo stesso Gene Hackman nella versione originale parla italiano con la sua mogliettina, che dal canto suo si difende bene riuscendo a mantenere lo stesso tono tipo `sto leggendo il gobbo dietro la macchina da presa`anche quando parla in inglese (ovvero in due delle tre battute che ha in tutto il flm).

Quanto al resto, ci sarebbe molto da dire sull`ignobile e totalmente ingiustificata scelta di un montaggio stile videoclip, sulla terrificante decisione di far intervenire il poliziotto nei ricordi dell`interrogato per porgerli direttamente le domande (o magari per sopperire al fatto che tutto il film si svolge in un solo ambiente…), o ancora sul fatto che l`intero film si regge solo e soltanto sul fatto che ci sono due grandi attori messi uno di fronte all`altro. Tuttavia, per non dilungarmi troppo, delego ad ogni ulteriore commento la vignetta di Stefano Disegni apparsa su Ciak del mese scorso.

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