American Beauty

compralo!

Dal tracollo alla risalita.
Dalla fotografia dello squallore più marcio all’ottimismo naif dell’adolescenza.
In un’unico racconto, miserie e rivincite della borghesia americana/mondiale condite da torbide vicende condotte da terribili lolite di inizio secolo.
Cerca la complicità dello spettatore con una piatta voce fuori campo e tuttavia in un certo senso lo allontana.
I nuovi uomini sembrerebbero le donne del futuro, pieni di sensibilità e incapaci di accetare l’unico status quo che la realtà ci propone oggi.
Una strana evoluzione del femminismo ci viene proposta con lo scimmiottamento degli yuppies anni 80 da parte di una donna frustrata all’inverosimile, fino alle più grottesche conseguenze.
Prendere gli anni 80 e 90 per buttarli nel cesso e durante lo sciacquone sognare la poesia di una vita possibile.

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